Euronext, che ha acquisito Borsa Italiana da London Stock Exchange Group per 4,325 miliardi insieme a Cdp Equity e Intesa Sanpaolo, potrebbe valutare nel prossimo futuro anche la quotazione a Milano (è già quotata a Parigi).
Lo si apprende da MF, secondo cui dopo l’ok della Consob sarebbe arrivato anche il via libera di Bankitalia all’aggregazione tra Euronext e Banca d’Italia.
Dopo le suddette autorizzazioni, Euronext potrà lanciare il doppio aumento di capitale. Il primo sarà riservato ai nuovi azionisti italiani, mentre al secondo potranno aderire a tutti i soci a supporto di un deal che richiede un impegno economico consistente.
L’aumento riservato a Cdp, che deterrà il 7,3% del capitale come la controparte francese, e a Intesa Sanpaolo, che avrà in capo l’1,3% del capitale dovrebbe essere finalizzato durante fra il 28 e il 30 aprile, secondo quanto riferisce il giornale. A giugno è atteso il perfezionamento dell’operazione.
Il nuovo piano industriale di Euronext (che raggruppa sei Borse europee) è atteso in autunno, con Borsa Italiana che avrà un peso di oltre il 30% sui ricavi.
Il Ceo di Euronext, Stéphane Boujnah, oggi dovrebbe incontrare il direttore generale del Tesoro Alessandro Rivera, l’AD di Cdp, Fabrizio Palermo, e il presidente della Consob, Paolo Savona, scrive Il Sole 24 Ore.
























