Mercati Usa – Previsto avvio poco mosso, sussidi di disoccupazione migliori delle attese

I futures sull’azionario Usa oscillano intorno alla parità, preannunciando una partenza poco mossa a Wall Street dopo i dati sui sussidi di disoccupazione e con il focus degli investitori rivolto all’outlook degli utili societari.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso in rialzo, recuperando prontamente terreno dopo la debolezza delle due sedute precedenti tornando in prossimità dei massimi storici. Dow Jones e S&P 500 hanno guadagnato lo 0,9% e il Nasdaq l’1,2%.

Sul fronte macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione si sono attestate a 547 mila unità inferiori alle 610 mila previste dal consensus e alle 586 mila della rilevazione precedente (rivista da 576 mila)

Crescono però le preoccupazioni legate al fatto che il nuovo aumento dei contagi da Covid possa far deragliare il rimbalzo della crescita globale, in un mercato in cui gli acquisti degli investitori si stanno concentrando sugli asset che beneficiano delle riaperture delle economie.

Secondo alcuni analisti, la possibilità di nuovi lockdown minaccia di rallentare la ripresa dalla crisi innescata dalla pandemia, ponendo un rischio per i titoli ciclici alla luce delle elevate valutazioni raggiunte dall’azionario, salito su livelli record.

Intanto gli operatori stanno monitorando i risultati corporate alla ricerca di segnali che indichino se l’atteso forte rimbalzo degli utili sarà accompagnato da previsioni su un’accelerazione della crescita, in scia al miglioramento del quadro economico.

Nel Vecchio Continente, invece, nella riunione di oggi la Banca centrale europea ha mantenuto invariata la propria politica monetaria come da attese, confermando che il proprio programma di acquisto asset proseguirà a un ritmo più veloce fino a giugno.