Mercati Usa – Previsto avvio poco mosso, si valuta aumento tasse di Biden

I futures sull’azionario Usa oscillano intorno alla parità, preannunciando una partenza cauta a Wall Street con gli operatori che stanno digerendo la proposta di aumentare le tasse del presidente Joe Biden per finanziare il suo piano di stimoli fiscali.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso in ribasso, appesantiti dalla notizia secondo cui l’amministrazione Usa starebbe considerando di quasi raddoppiare le imposte sul capital gain. Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq perdono lo 0,9%.

Gli investitori stanno valutando le implicazioni di una tassazione più elevata contro i potenziali benefici sulla crescita economica di un piano di spesa focalizzato sulle infrastrutture.

Il tutto mentre le politiche accomodanti delle banche centrali stanno aiutando a mantenere l’azionario sui massimi assoluti, livelli che sembrano però essere precari dato il peggioramento della diffusione del virus in alcune parti del mondo.

In tema banche centrali, cresce l’attesa per la riunione della Federal Reserve in programma la settimana prossima. Mentre non sono attese novità di rilievo, gli investitori presteranno molta attenzione a qualsiasi commento sulla possibilità di ridimensionare l’allentamento monetario in futuro.

Sempre sotto i riflettori, inoltre, le indicazioni provenienti dalla stagione delle trimestrali, che ieri a mercati chiusi ha visto la diffusione dei risultati di Intel, con il titolo che cede il 2,5% nel premarket.

Sul fronte macro, infine, gli operatori cercheranno ulteriori segnali di conferma del recupero dell’economia americana dalla lettura preliminare degli indici Pmi di aprile in uscita nel pomeriggio, dopo che ieri le richieste di sussidi di disoccupazione sono diminuite sui minimi dallo scoppio della pandemia.