Chiusura perlopiù positiva per le borse del Vecchio Continente, ma Piazza Affari fatica a tenere il passo e il Ftse Mib termina sostanzialmente invariato (-0,1%) a 24.459 punti.
Modesti guadagni per il Ftse 100 di Londra (+0,3%), il Dax di Francoforte (+0,3%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,4%) e il Cac 40 di Parigi (+0,5%). Oltreoceano, proseguono incerti Dow Jones (-0,3%), S&P500 (+0,1%) e Nasdaq (-0,1%), con focus rivolto alla riunione della Fed e alla stagione di trimestrali.
Gli operatori si aspettano che in serata la banca centrale americana confermi l’attuale politica monetaria accomodante e presteranno particolare attenzione ad eventuali indicazioni sulle possibili tempistiche del tapering, ovvero la riduzione graduale degli acquisti di asset volti a sostenere la ripresa economica.
Riflettori puntati anche sul presidente statunitense Joe Biden, che presenterà il suo American Families Plan da 1.800 miliardi di dollari, finanziato da maggiori tasse ai cittadini più facoltosi.
Intanto i mercati continuano a monitorare i risultati corporate, in attesa soprattutto dei conti di Apple e Facebook in uscita stasera e di Amazon domani.
Sul Forex l’euro/dollaro risale a ridosso di quota 1,21 mentre il dollaro/yen si attesta a 108,8, prima delle delibere del Fomc.
Tra le materie prime accelerano le quotazioni del greggio con il Brent (+1,8%) a 67,1 dollari e il Wti (+2,0%) a 64,2 dollari, nonostante il lieve aumento delle scorte americane emerso dai dati settimanali dell’Energy Information Administration. Intanto l’Opec+ ha deciso di mantenere invariata la politica produttiva fissata a inizio mese.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si riduce a 110 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,87%. Nell’asta di Bot semestrali sono stati assegnati titoli per 6,5 miliardi, l’intero ammontare offerto, con rendimento in aumento a -0,481%.
Tornando a Piazza Affari, chiude in rosso ma sui massimi intraday Saipem (-5,1%) frenata dai conti del primo trimestre 2021 e dai dubbi legati all’impatto delle tensioni in Mozambico. In calo anche Pirelli (-2,9%) e Stm (-2,3%) mentre gli acquisti premiano soprattutto Tenaris (+3,4%), Banco Bpm (+2,8%) e Bper (+2,2%).
























