Mercati – Europa in rosso insieme a Wall Street, Milano scivola a -1,7%

Dopo un repentino peggioramento che ha parzialmente sorpreso i trader la seduta delle borse europee prosegue negativa, così come a Wall Street dove viaggiano in calo Dow Jones (-0,8%), S&P500 (-1,2%) e Nasdaq (-2,1%).

Il Ftse Mib di Milano arretra dell’1,7% in area 24.000 punti, sottotono come il Dax di Francoforte (-2,2%) e il Cac 40 di Parigi (-0,8%) mentre limitano le perdite il Ftse 100 di Londra (-0,3%) e l’Ibex 35 di Madrid (-0,3%).

I mercati continuano a monitorare la ripresa economica, sostenuta dalle campagne di vaccinazione e i segnali provenienti dalle trimestrali. Sullo sfondo restano i timori legati a eventuali pressioni inflazionistiche e alla nuova ondata della pandemia che sta investendo soprattutto il sudest asiatico.

Gli investitori sembrano privilegiare i titoli ciclici legati a petrolio, materie prime e viaggi, in scia all’ottimismo per l’allentamento delle restrizioni, con una parziale rotazione settoriale che penalizza soprattutto i tecnologici.

Sul Forex l’euro/dollaro arretra a 1,202 mentre il cambio tra biglietto verde e yen si attesta a 109,1.

Tra le materie prime avanzano le quotazioni del greggio, con il Brent (+1,3%) a 68,5 dollari e il Wti (+1,2%) a 65,3 dollari.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si amplia a 110 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,86%.

Tornando a Piazza Affari, sul Ftse Mib pesa il tracollo di Ferrari (-6,7%) dopo la pubblicazione dei risultati e soprattutto la decisione di posticipare di un anno i target finanziari al 2022 a causa della crisi Covid.

In calo anche CNH (-3,5%) e Pitrelli (-3%) mentre viaggiano in controtendenza Campari (+2,5%) dopo i conti del primo trimestre e i petroliferi Tenaris (+1,4%), Saipem (+0,8%) ed Eni (+0,1%).