Global Markets Industrial – Ricavi stabili nel 1Q21 per Buzzi Unicem, confermata la guidance 2021

Si riporta l’andamento odierno dei principali titoli internazionali del settore industriale:

Giornata positiva per i mercati azionari: in Europa, il Ftse Mib guadagna lo 0,4%, il Dax  l’1,2% e il Ftse 100 lo 0,8%. A Wall Street, il Nasdaq avanza dello 0,9% e il Dow Jones guadagna lo 0,2% e lo S&P 500 lo 0,5%.

Buzzi Unicem ha registrato nel primo trimestre ricavi netti consolidati pari a 682,6 milioni di euro (688,5 mln nel primo trimestre del 2020). L’effetto dovuto alle variazioni dei tassi di cambio è stato sfavorevole per 37,2 milioni. A parità di perimetro e cambi costanti, il fatturato sarebbe aumentato del 4,5%. Le vendite di cemento e clinker del gruppo, nei primi tre mesi del 2021 si sono attestate a 6,2 milioni di tonnellate, in aumento del
3,0% rispetto al precedente esercizio. Le vendite di calcestruzzo preconfezionato hanno chiuso a quota 2,5 milioni di metri cubi, in aumento di 0,8%.

Secondo il management, al momento l’azienda ritiene opportuno confermare l’evoluzione prevista con l’approvazione del bilancio 2020, ovvero una diminuzione del margine operativo lordo ricorrente rispetto agli ottimi risultati ottenuti nell’esercizio 2020.

Siemens ha chiuso il secondo trimestre dell’anno (la società chiude l’esercizio il 30 settembre) con un risultato oltre le attese, favorito dalle attività industriali dell’azienda e dalla vendita della divisione di trasmissione meccanica Flender. A sostenere le attività è stato, sopra tutti gli altri, il mercato cinese. I ricavi del gruppo sono passati da 13,78 a 14,67 miliardi di euro nel periodo, con gli ordini che hanno generato 15,88 miliardi di euro, rispetto ai 14,66 mld euro di un anno prima. L’utile è balzato a 2,27 miliardi di euro nel secondo trimestre, dai 652 milioni di euro contabilizzati l’anno precedente.

Siemens si aspetta una forte ripresa delle proprie attività nella seconda parte dell’anno e, a tal proposito, ha alzato la guidance. In base alle stime, l’azienda tedesca prevede di generare un utile netto tra 5,7 e 6,2 miliardi di euro, rispetto alla stima precedentemente indicata tra 5 e 5,5 miliardi di euro. Su base comparabile, i ricavi sono attesi in rialzo tra il 9% e l’11%.