Mercati asiatici – Listini senza direzione univoca con Nikkei +0,5% e Hong Kong -0,3%

Piazze finanziarie asiatiche senza una direzione univoca dopo la chiusura invece positiva di Wall Street.

Gli investitori restano intenti a monitorare i segnali provenienti da dati macro, banche centrali, risultati societari, con lo sguardo nel contempo sull’evoluzione della pandemia e delle immunizzazioni.

I dati deludenti emersi dal job report americano diffuso venerdì scorso hanno contribuito ad allentare momentaneamente le preoccupazioni legate alle pressioni inflazionistiche e alla necessità da parte della Federal Reserve di ridurre il proprio supporto monetario nonché di ridimensionare a breve il programma di acquisti di asset.

Ora l’attenzione si sposterà sull’agenda macro di questa settimana che vede tra i dati quello sui prezzi al consumo che verrà pubblicato mercoledì e che potrebbe contribuire ad allentare ulteriormente i timori legati all’inflazione.

Resta intanto monitorata l’evoluzione della pandemia con il Giappone che, in vista delle Olimpiadi che prenderanno il via a luglio, registra l’ingresso di migliaia di funzionari e atleti, nonostante le vaccinazioni proseguano a rilento.

Sul Forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,2153 mentre il dollaro/yen si fissa a 108,87. Tra le materie prime, petrolio in rialzo con il Brent a 68,82 dollari al barile (+0,8%) e il Wti a 65,37 dollari al barile (+0,7%). Oro a 1.838,75 dollari l’oncia (+0,4%).

Tornando ai listini asiatici, Shanghai in parità e Shenzhen a +0,2%. Hong Kong a -0,3%.

In Giappone, Nikkei e Topix rispettivamente in rialzo dello 0,5% e dello 0,9%.

Il tutto dopo le seguenti chiusure di ieri a Wall Street: S&P500 e Dow Jones entrambi +0,7% e Nasdaq a +0,9%.