Agatos (Aim) – Nuovo progetto per impianto a biometano nell’alto Lazio da oltre 35 mln

Agatos ha acquisito il 51% di un veicolo societario titolare di un preliminare per l’acquisizione di un sito idoneo nell’alto Lazio con il quale intraprenderà un percorso di autorizzazione per la costruzione e l’esercizio di un impianto BIOSIP, producendo fino a 1000 sm3/ora di biometano principalmente dal recupero dalla frazione organica dei rifiuti solidi urbani (forsu) e dai fanghi di depurazione civile.

Entro la fine di giugno 2021, Agatos acquisirà dai partner locali un’ulteriore 39%, raggiungendo così il 90% delle quote.

All’impianto spetteranno gli incentivi previsti dal “decreto biometano” (DM del 2-3-2018) ossia i Certificati di Immissione al Consumo (CIC) stanziati per il biometano avanzato e in misura proporzionale alla quantità di biometano prodotto; i CIC sono cedibili al GSE a un prezzo che nei primi 10 anni è fisso e stabilito nel decreto.

Il Gruppo Agatos si occuperà sia della progettazione ed autorizzazione che della costruzione e della successiva manutenzione dell’impianto. I partner locali collaboreranno con Agatos
concentrandosi sulla predisposizione dei documenti accessori ed afferenti alla richiesta di
autorizzazione.

Il valore del progetto è oggi situato in un range tra 35 e 40 milioni.

L’autorizzazione dell’impianto è prevista entro la fine del 2021 e la messa in esercizio
dell’impianto entro la fine del 2022.

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