Retelit – Fatturato e marginalità in crescita nel primo trimestre 2021

Retelit ha presentato i risultati dei primi tre mesi del 2021, chiusi con un fatturato e marginalità in crescita sia in termini assoluti, sia a parità di perimetro di consolidamento.

Come illustra il Presidente Dario Pardi, “Nel primo trimestre Retelit ha continuato a sviluppare le principali linee di business conseguendo le prime sinergie derivanti dal processo di integrazione delle due realtà recentemente acquisite. Forti della nuova Governance che riunisce attori focalizzati sul mercato di riferimento in Italia e all’estero, siamo confidenti nella continua crescita del gruppo, consolidando il posizionamento tra i player strategici del settore TLC”.

Entrando nel dettaglio dei risultati economico-finanziari al 31 marzo 2021, Retelit ha riportato ricavi e proventi operativi per 39,7 milioni, in progresso del 16% su base annua. I dati includono i risultati di Brennercom, entrata a far parte del Gruppo dal 1° luglio 2020 e non comprendono i valori delle controllate americane per effetto dell’accordo di cessione siglato nel primo trimestre 2021.

I ricavi dell’attività caratteristica si sono attestati a 38,7 milioni, di cui 24,4 milioni riconducibili alla linea Enterprise & Government (63%) e 14,3 milioni alla linea Wholesale (37%).

Il segmento Enterprise & Government conta 8.453 clienti attivi con l’acquisizione di Gruppo PA e Brennercom. I 24,4 milioni di ricavi del segmento sono stati conseguiti per 13,7 milioni attraverso il business delle Piattaforme e Infrastrutture e per 10,7 milioni dal business Soluzioni. L’attività ha generato nuovi ordini per 12,4 milioni (60% totale ordini).

Il segmento Wholesole presenta invece ricavi per 14,3 milioni, di cui 6,8 milioni dal Wholesale Nazionale e 7,5 milioni dal Wholesale Internazionale. I nuovi ordini generati da tale business sono pari a 8,4 milioni (40% totale ordini).

A livello di gestione operativa, l’Ebitda ha segnato un progresso del 23% a 12,4 milioni rispetto al primo trimestre 2020, con una marginalità in aumento al 31,2% (29,5% 1Q20).  L’Ebit, pari a 2,4 milioni (3,2 mln 1Q20), sconta invece maggiori ammortamenti per circa 1,6 milioni riguardanti la c.d. Purchase Price Allocation (PPA) delle società acquisite. Al netto della PPA, l’Ebit risulterebbe pari a 3,9 milioni.

Infine, l’utile netto è pari a 1,1 milioni (2,3 mln 1Q20). Un risultato che al netto della PPA sarebbe ammontato a 2,4 milioni, confermandosi sostanzialmente in linea con i livelli del primo trimestre 2020.

Dal lato patrimoniale, al 31 marzo 2021 la PFN è negativa per 143,1 milioni (126,9 milioni al 31 dicembre 2020).

Per quanto riguarda il portafoglio ordini, complessivamente gli ordini TCV ammontano a 20,8 milioni, in aumento rispetto ai 19,2 milioni del primo trimestre 2020, in cui sono stati inclusi anche gli ordini TCV di Brennercom.

Da un punto di vista prospettico, Federico Protto Ad e Direttore Generale di Retelit ha dichiarato “siamo fiduciosi per il prosieguo dell’attività nei prossimi anni, anche in considerazione del recente PNRR che ha indicato l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione in diversi ambiti tra i fattori su cui sarà investito maggiormente e in particolare l’ambito infrastrutturale”.

La società ha difatti confermato la guidance 2021 che indica un fatturato compreso tra 173 e 188 milioni e un Ebitda tra i 58-64 milioni. Il free cashflow è atteso tra i 20 e 28 milioni, con capex nel range di 31-37 milioni.