Mercati Usa – Seduta debole con recupero finale

Prosegue la fase altalenante a Wall Street, ormai da inizio mese, con gli indici che non riescono a replicare il rimbalzo di venerdì scorso e partono in calo, ma dimezzano le perdite nel finale contenendo la discesa a pochi decimi di punto percentuali.

Dow Jones e S&P500 arretrano dello 0,2% e dello 0,3%, mentre il listino tecnologico dello 0,4%, dopo una partenza nella quale supera anche il punto percentuale. In rialzo (+0,1%) solo il Russell 2000, unico indice che chiude sui massimi intraday.

VIX in rialzo del cinque per cento a 19,7 dopo un aver segnato un massimo giornaliero a 21,6 punti.

Tesla riduce le perdite al due per cento, rispetto al doppio in partenza. Tra i big dell’high tech cedono anche Apple e Microsoft oltre un punto percentuale, mentre bilancia la debolezza del settore solo Amazon (+1,5%).

Sul mercato obbligazionario poche emozioni con il rendimento del Tbond che guadagna un solo punto base al 1,65%.

Ripartono invece al rialzo le materie prime, tutte più o meno indistintamente. Seconda seduta sprint consecutiva per oro ed argento. Il metallo giallo avanza dell’1,8%, mentre quello meno nobile supera il tre per cento.

Rame e petrolio guadagnano più di un punto percentuale con l’oro nero che si spinge oltre i 66 dollari al barile, sui massimi da inizio anno.

Sul mercato valutario, il dollaro rimane stabile sulla moneta unica a 1,214.