Mps – Titolo in corsa (+6,3%) sulle attese di M&A

Mps in rally a Piazza Affari sulle attese di M&A. Intorno alle 14:30 il titolo segna uno scatto del 6,3% a 1,26 euro, riportandosi sui livelli di febbraio. L’indice di settore cede lo 0,1 per cento.

Nei giorni scorsi La Repubblica aveva riportato l’indiscrezione secondo cui il MEF, primo azionista di Mps con il 64,2% del capitale, potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi alternativa del cosiddetto “spezzatino” per privatizzare la banca senese, dal cui capitale deve uscire entro fine 2021 secondo gli attuali accordi con le autorità europee.

L’istituto senese è da diverso tempo oggetto di rumor per una possibile aggregazione con UniCredit ma quest’ultima, secondo quanto riporta il quotidiano, in base alle prime interlocuzioni accorse con il neo Ad Andrea Orcel, sarebbe potenzialmente interessata ad acquisire gli asset della banca senese in Toscana e nel Nord Est, dove è concentrata una buona parte dei 146 miliardi di attivi.

Al contrario, UniCredit non sarebbe interessata alle filiali del Sud, su cui potrebbe intervenire Mediocredito Centrale, rilevando quelle che si sovrappongono alla rete di UniCredit.

Proprio l’Ad di Mediocredito Centrale, Bernardo Mattarella, in un’intervista rilasciata a La Repubblica, ha aperto alla possibilità di partecipare ad un eventuale processo di acquisizione di Mps, sottolineando come la rete di filiali del Sud Italia potrebbe essere complementare a quelle del suo istituto.