Si riporta l’andamento odierno dei principali titoli internazionali del settore energetico e delle utilities:
Giornata positiva per i mercati azionari: in Europa, il Ftse Mib guadagna lo 0,6%, il Dax l’1,3% e il Ftse 100 lo 0,5%. A Wall Street, il Nasdaq avanza dell’1%, lo S&P 500 dello 0,6% e il Dow Jones dello 0,2%
Quotazioni del greggio in ribasso per la terza seduta consecutiva, dopo che fonti diplomatiche hanno rivelato che ci sono stati progressi verso un accordo per l’eliminazione delle sanzioni contro l’Iran.
Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha espresso ottimismo sui progressi fatti nelle trattative sul programma nucleare di Teheran, dichiarando che le potenze mondiali hanno accettato di rimuovere le sanzioni contro il paese, tra cui quelle riguardanti l’export di petrolio.
Ciò porterebbe a un ulteriore aumento dell’offerta nel momento in cui l’Opec+ ha deciso di cominciare a ridurre i tagli alla produzione, con alcune previsioni che indicano che l’Iran potrebbe aumentare in pochi mesi l’output di 4 milioni di barili al giorno da 2,4 milioni.
Royal Dutch Shell ha annunciato di aver accettato di vendere la sua quota di partecipazione in Shell Philippines Exploration BV per circa 460 milioni di dollari.
BP ha iniziato una campagna di reclutamento per riempire 100 posti di lavoro in parchi eolici offshore in Usa e UK, a conferma dell’ambizione della società di espandere il business delle energie rinnovabili. La campagna di assunzioni arriva infatti in un momento in cui migliaia di altri impiegati hanno lasciato la società nell’ambito di una più ampia riorganizzazione aziendale.


























