Mercati Usa – Volano le small caps (+1,9%)

Giornata positiva sui mercati americani con tutti gli indici principali che chiudono in verde, ad eccezione del Dow Jones che si ferma sulla parità.

In salita il Nasdaq (+0,6%), trainato da Tesla (+2%) che continua nella sua fase di recupero, e lo S&P500 (+0,2%). Crolla il VIX che cede quasi l’otto per cento a 17,35.

Il mercato, anche in mancanza di temi specifici, rimane sempre molto “bullish” e resta vicino ai massimi storici, almeno per quanto riguarda i due indici principali: il Dow Jones e lo S&P500.

Lieve rimbalzo per i rendimenti obbligazionari che guadagnano un punto base sulla scadenza decennale al 1,57%.

Nuovo tentativo di allungo dei due principali metalli preziosi – oro ed argento – smorzato tuttavia nel finale. Il metallo più pregiato spende quasi tutta la seduta oltre la soglia psicologica dei 1.900 dollari l’oncia, ma poi chiude invariato poco al di sotto di essa. L’argento a sua volta, dopo una partenza positiva, si incarta nuovamente sulla resistenza a $28,3 e termina in calo di un punto percentuale a $27,8.

Giornata mista anche per il petrolio. L’oro nero, dopo il balzo della seduta precedente (+3,8%), chiude invariato a 66 dollari al barile, malgrado un timido tentativo di correzione iniziale intorno ai $65.

Materie prime agricole sostanzialmente poco mosse, ad eccezione del caffè che guadagna quasi quattro punti percentuali raggiungendo i massimi dell’anno.

Sul mercato valutario, lieve rimbalzo del biglietto verde che risale a 1,219 nei confronti della moneta unica.