Mercati – Mattinata positiva per il Vecchio Continente, focus su dati macro e Biden

Prosegue sopra la parità la seduta delle borse europee, in scia agli ultimi dati macro positivi provenienti dagli Stati Uniti e alle indiscrezioni in merito alla proposta per il budget 2022 dell’amministrazione Biden.

A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,2% in area 25.100 punti. In lieve rialzo anche il Ftse 100 di Londra (+0,2%), guadagni superiori per l’Ibex 35 di Madrid (+0,5%), il Dax di Francoforte (+0,6%) e il Cac 40 di Parigi (+0,6%).

Anche i futures su Dow Jones, S&P500 e Nasdaq puntano verso una partenza in rialzo, prima di alcuni dati macro relativi a consumi e prezzi, dopo che il Pil statunitense del primo trimestre ha confermato una crescita del 6,4% e le richieste di sussidi di disoccupazione nell’ultima settimana sono scese sui livelli più bassi dall’inizio della pandemia.

I riflettori sono puntati sul presidente americano Joe Biden, che oggi svelerà un piano da 6.000 miliardi di dollari principalmente incentrato sulla spesa per infrastrutture, finanziato da un aumento delle imposte sulle società e delle tasse sui più ricchi, di modo da contenere il deficit nel prossimo decennio.

Intanto l’azionario globale si avvia ad archiviare il quarto mese consecutivo in rialzo, sostenuto dall’ottimismo per il rimbalzo dell’economia dopo la crisi pandemica e dalle rassicurazioni della Federal Reserve, che hanno smorzato i timori per un’accelerazione dell’inflazione e l’eventuale riduzione degli stimoli. Il Segretario al Tesoro Usa, Janet Yellen, ha ribadito che le pressioni sui prezzi saranno temporanee, anche se potrebbero durare per tutto il 2021.

Sul Forex l’euro/dollaro rimane in area 1,219 e il cambio tra biglietto verde e yen staziona a 109,9 dopo l’impennata di ieri, con la valuta nipponica frenata dall’estensione dello stato d’emergenza per contenere le infezioni di Covid-19.

Tra le materie prime, avanzano le quotazioni del greggio con il Brent (+0,5%) a 69,5 dollari e il Wti (+0,5%) a 67,2 dollari.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund resta in area 111 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,94%, nella terza giornata di aste del Mef con il collocamento di titoli fino a 8,5 miliardi.

Tornando a Piazza Affari, fra le aziende più capitalizzate avanzano soprattutto Leonardo (+1,9%) e Prysmian (+1,4%), mentre scivolano in coda al Ftse Mib Bper (-1,4%), Diasorin (-1,1%) e Tenaris (-1,1%).