Mercati Usa – Salgono trascinati dalle materie prime

Wall Street mantiene il tono positivo e sfrutta il forte rialzo indistinto di ieri di tutte le materie prime, sia industriali che agricole.

Il mattatore della giornata è ancora il Russell 2000 che sale di oltre un punto percentuale, trascinato dal massiccio ritorno sul mercato dei day trader che spingono al rialzo le piccole società.

Il Nasdaq è l’unico indice che chiude invariato appesantito da Apple, Amazon e Microsoft che arretrano di un punto percentuale. Non bastano i guadagni, di segno opposto e della stessa entità, di Tesla e di Facebook per spingere l’indice. Poco mosso anche lo S&P500 (+0,1%) mentre il Dow Jones avanza dello 0,4%, sfruttando la buona performance di Boeing (+3,5%)

VIX ancora in discesa del due per cento a 16,75.

Continua la risalita dei rendimenti obbligazionari, ieri in rialzo di quattro punti base sulla scadenza decennale al 1,61%.

Materie prime di nuovo in gran denaro con il rame che rimbalza di tre punti percentuali e il petrolio che guadagna l’uno per cento avvicinandosi a quota 67 dollari al barile, livello che supera nella mattinata asiatica (+0,5%).

Volano le materie prime agricole con il frumento che rimbalza del quattro e mezzo per cento ed il mais del sei. Bene anche lo zucchero (+2%).

Faticano invece i due principali metalli preziosi – oro ed argento – che non riescono a superare da giorni le rispettive resistenze tecniche. In recupero invece il palladio (+2%).

Sul mercato valutario, dollaro fermo a 1,22 nei confronti della moneta unica.