Mercati Usa – Inizio di ottava favorevole per le small caps

Wall Street inizia la settimana, dopo la chiusura per festività del Memorial Day, con una seduta piatta per i tre indici principali i quali tentano un allungo, smorzato nel finale di seduta.

Il bilancio complessivo registra il Dow Jones in crescita di un decimo di punto percentuale, mentre il Nasdaq e lo S&P500 cedono la stessa entità con quest’ultimo indice che sfiora ad inizio giornata a 4.232 punti anche il massimo storico di 4.238 di inizio maggio, per poi chiudere invece poco sopra i 4.200.

Russell 2000 che invece continua il suo trend di recupero ed avanza dell’1,1%.

VIX in rialzo dell’otto per cento a 17,9 punti, segnando un massimo fino a 18,50.

Titoli tecnologici principali poco mossi ieri con variazioni che non superano il mezzo punto percentuale, in entrambe le direzioni.

Rendimenti obbligazionari in salita di tre punti base sulla scadenza decennale al 1,61%.

Si incendiano di nuovo tutte le principali materie prime che riprendono la corsa la rialzo. Partiamo dal petrolio il quale arriva a guadagnare fino a quattro punti percentuali, in vista della riunione OPEC, sfiorando i 69 dollari al barile per chiudere in guadagno di quasi tre poco sotto i $68.

Partono in rialzo anche entrambi i due principali metalli preziosi – oro ed argento – i quali tuttavia chiudono praticamente invariati.

Volano, invece, le materie prime agricole con frumento e mais in rialzo di quasi cinque punti percentuali e lo zucchero di due. Scivola invece il caffè (-1%), cancellando una nuova partenza sprint (+3%).

Sul mercato valutario, dollaro debole nei confronti della moneta unica a quota 1,223.