Portobello (Aim) – Il cda delibera aumento per massimi 10 mln riservato a investitori qualificati

Il cda di Portobello ha deliberato di dare esecuzione alla delega conferita dall’assemblea straordinaria in data 19 aprile 2021, aumentando il capitale sociale, a pagamento ed in via scindibile, per un importo massimo di 10 milioni mediante emissione di massime 250.000 azioni ordinarie.

Le azioni di nuova emissione verranno offerte in sottoscrizione nell’ambito di un collocamento privato da realizzarsi attraverso una procedura di accelerated bookbuilding e saranno emesse con esclusione del diritto di opzione in quanto da riservarsi esclusivamente a “investitori qualificati” (anche esteri).

Le azioni saranno offerte ad un prezzo di sottoscrizione compreso in un range tra 40-44 euro e, in ogni caso, al prezzo puntuale di sottoscrizione che emergerà ad esito della procedura di Accelerated Bookbuilding.

Il cda ha conferito a ciascuno tra il presidente Pietro Peligra e l’amministratore delegato Simone Prete, disgiuntamente tra loro, il potere di dare attuazione alla delibera di aumento di capitale individuando il numero definitivo delle azioni di nuova emissione nonché il loro prezzo puntuale di sottoscrizione.

L’Accelerated Bookbuilding viene avviato con effetto immediato e Portobello si riserva il diritto di chiudere il medesimo in qualsiasi momento (anche anticipatamente rispetto al termine finale di sottoscrizione dell’aumento di capitale fissato al 30 giugno 2021).

A ragione dell’esistenza di azioni senza indicazione del valore nominale, il prezzo puntuale di sottoscrizione sarà imputato per 0,20 euro a quota capitale e per il residuo a sovrapprezzo.

L’operazione ha il fine di contribuire a rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria di Portobello, contribuendo altresì all’ampliamento della capitalizzazione di Borsa a ragione di futuri obiettivi di espansione della società, con l’obiettivo di supportare la relativa crescita e sviluppo del business retail, attraverso l’apertura di nuove location su strada ad alta pedonalità e grandi centri commerciali in Italia, così come di incrementare il flottante con conseguente ampliamento e diversificazione della base azionaria agevolando lo scambio dei titoli.