Partenza poco mossa a Wall Street, in attesa questa sera dell’esito della due giorni di vertice della Federal Reserve. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,2%, lo S&P 500 lo 0,1% e il Dow Jones lo 0,1%.
Sui mercati prevale un atteggiamento di cautela in vista della decisione questa sera della banca centrale americana, con gli investitori che attendono indizi circa le tempistiche con cui la Fed rallenterà il ritmo di acquisti di asset mensili.
Le attese sono per una conferma dell’attuale politica monetaria ultra accomodante, anche se l’istituto di Washington potrebbe segnalare che, se proseguirà il rimbalzo dell’economia, potrà iniziare a discutere piani per il tapering in uno dei prossimi vertici.
L’annuncio dovrebbe includere, inoltre, l’aggiornamento delle proiezioni economiche, mentre gli economisti prevedono indicazioni su un possibile aumento dei tassi di interesse nel 2023.
Focus anche sulla conferenza stampa post meeting del chairman Jerome Powell, per capire se il recente rialzo dell’inflazione sia di natura temporanea o possa mostrare segnali di un cambiamento più strutturale.
Intanto sul Forex il biglietto verde si mantiene poco sotto i massimi da un mese nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro a 1,21 e il dollaro/yen in area 110.
In rialzo la sterlina oltre quota 1,41 sul dollaro, dopo che l’inflazione in Gran Bretagna a maggio è salita a sorpresa sopra il target della Bank of England per la prima volta in quasi due anni.
Tra le materie prime le quotazioni del greggio si mantengono in prossimità dei massimi da oltre due anni e mezzo con il Brent (+0,2%) a 74,2 dollari e il Wti (-0,1%) a 72 dollari, dopo che i dati Api hanno evidenziato un calo delle scorte settimanali Usa.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano viaggia all’1,49% e quello del biennale allo 0,16%.























