Mercati – Prevista apertura poco sotta la parità

Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta sotto la parità, con gli investitori ancora intenti a digerire i toni più hawkish delle attese emersi dal meeting della Federal Reserve degli scorsi giorni.

Atteso un possibile aumento della volatilità a Piazza Affari nel giorno delle tre streghe, la scadenza trimestrale in contemporanea, così chiamata in gergo, dei contratti future su azioni, indici e opzioni.

Ieri a Wall Street il Nasdaq ha guadagnato lo 0,9%, con il settore tecnologico che ha beneficiato di una nuova rotazione settoriale lontano dai titoli ciclici. Il Dow Jones ha perso lo 0,6%, mentre lo S&P 500 ha chiuso sostanzialmente invariato.

Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha terminato in ribasso dello 0,2%, dopo che la Bank of Japan ha mantenuto invariata la propria politica monetaria e dichiarato che estenderà di sei mesi la scadenza prevista a settembre del proprio programma di sostegno per contrastare gli effetti del Covid.

Hong Kong, invece, avanza dello 0,9% e Shanghai dello 0,2%, nonostante le autorità Usa abbiano proposto di bandire i prodotti di Huawei e altre quattro società elettroniche cinesi.

Sui mercati si accende il dibattitto su quando la banca centrale americana inizierà a ridurre il proprio programma di acquisti bond mensili, dopo che il chairman Jerome Powell ha dichiarato che il Fomc è pronto a iniziare a discutere di tapering.

La riunione ha inoltre mostrato che probabilmente la Fed inizierà ad alzare i tassi di interesse prima di quanto suggerito dalla precedente guidance, con due aumenti previsti entro la fine del 2023.

Sul fronte macro, ieri le nuove domande settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono tornate a salire per la prima volta da aprile, attestandosi a 412 mila dalle 375 mila della rilevazione precedente (il dato più basso dallo scoppio della pandemia).

Per quanto riguarda l’azionario, da seguire Prysmian dopo l’aggiudicazione di una nuova commessa del valore di 140 milioni assegnata dalla utility turca Teias, mentre a Parigi è atteso il debutto di Aramis Auto, piattaforma internet per la vendita di veicoli d’occasione, controllata dal gruppo Stellantis