Mercati Usa – Nuovo record del Nasdaq

Wall Street parte debole, consolidando i guadagni della seduta precedente, ma accelera nel finale con il listino tecnologico (+0,8%) che riesce finalmente a ritoccare il massimo storico dopo quasi due mesi.

Tra i titoli principali, Amazon (+1,5%) sfiora il massimo storico con Nvidia (+2,5%), Apple (+1,5%) e Facebook (+2%) tutte molto brillanti.

Positivo anche lo S&P500 (+0,5%) che si avvicina anch’esso al record della scorsa settimana.

Avanzano anche il Russell 2000 (+0,4%) ed il Dow Jones (+0,2%), seppur con guadagni molto modesti.

Nuovo calo anche del VIX che cede il sette per cento a quota 16,65 punti.

Sul fronte obbligazionario, i rendimenti tornano invece lievemente a scendere sulla scadenza decennale di due punti base al 1,47%.

Tra le materie prime si ferma la corsa del petrolio, almeno per una giornata. L’oro nero cede mezzo punto percentuale chiudendo poco al di sotto dei 73 dollari al barile. Tenue rimbalzo, invece, del rame (+1%).

Poco mossi, al contrario i metalli preziosi – oro ed argento – che non riescono a recuperare il crollo della scorsa ottava.

Seduta incerta anche per le principali materie prime agricole con il frumento che chiude invariato, dopo un rimbalzo iniziale mentre scivolano ancora sia il caffè (-1,5%) che lo zucchero (-2%).

Sul mercato valutario, dollaro in lievissimo calo a 1,192 nei confronti della moneta unica, dopo un’apertura positiva a 1,189.