Mercati Usa – Previsto avvio positivo dopo accordo piano infrastrutture

I futures sull’azionario Usa guadagnano lo 0,2-0,4%, preannunciando una partenza sopra la parità a Wall Street con il focus degli operatori sull’outlook della ripresa dell’economia e sul comparto bancario dopo gli stress test.

Chiusura positiva ieri per i principali indici americani, in scia all’accordo bipartisan sul piano per le infrastrutture Usa. Il Dow Jones ha guadagnato l’1%, mentre S&P 500 e Nasdaq sono saliti dello 0,6-0,7% aggiornando i propri massimi storici.

I settori visti come i maggiori beneficiari della ripresa dalla crisi pandemica, tra cui l’energia, hanno trainato i guadagni giovedì, mentre in afterhours sono saliti i bancari in scia agli esiti positivi degli stress test della Federal Reserve.

A mercati chiusi, la Fed ha comunicato i risultati degli stress test condotti sulle maggiori banche statunitensi, promuovendo tutti i 23 istituti esaminati e rimuovendo così i limiti imposti dopo la pandemia ai pagamenti dei dividendi e ai buy-back.

L’azionario globale si avvia ad archiviare l’ottava con il maggior rialzo settimanale da marzo estendendo il rally di cinque mesi consecutivi di rialzi, in scia alle rassicurazioni delle banche centrali sul mantenimento del supporto alla ripresa.

I mercati continuano infatti a essere sostenuti dall’ottimismo per la riapertura dell’economie dopo la crisi sanitaria, mentre i rischi legati al rialzo dell’inflazione, a una politica monetaria meno accomodante e alle varianti del Covid non sembrano aver ancora fiaccato significativamente il sentiment degli operatori.

Per quanto riguarda l’azionario, in rialzo nel premarket Bank of America (+1,2%), Wells Fargo (+1,3%) in scia gli esiti degli stress test. Nike balza di oltre il 13% nel premarket, dopo aver battuto le attese sulle vendite e previsto che i ricavi per quest’anno fiscale supereranno i 50 miliardi di dollari.