I futures sull’azionario Usa sono misti, con il derivato sul Dow Jones che cede lo 0,1%, quello sullo S&P 500 poco sopra la parità e quello sul Nasdaq in positivo dello 0,3%, preannunciando una partenza a due velocità a Wall Street.
Tornano in primo piano le preoccupazioni legate alla variante Delta del Covid, che sta portando alla reintroduzione di restrizioni che penalizzano soprattutto i titoli legati al settore dei viaggi e del turismo.
In tale contesto, gli investitori stanno spostando nuovamente gli acquisti verso titoli più difensivi come i tecnologici a scapito di quelli che dovrebbero beneficiare maggiormente delle riaperture delle economie dopo i lockdown.
Venerdì, il Dow Jones ha chiuso in rialzo dello 0,7%, trascinato dal rally di Nike in scia ai risultati superiori alle attese. Lo S&P 550 è salito dello 0,3% segnando un nuovo record storico, mentre il Nasdaq ha ceduto lo 0,1%.
Il bilancio complessivo dell’ottava ha visto il Dow Jones in crescita del 3,4%, lo S&P500 del 2,7%, mettendo a segno la migliore settimana da febbraio, ed il Nasdaq del 2,4%.
L’azionario globale si mantiene in prossimità dei massimi assoluti sull’attenuarsi del nervosismo innescato dai commenti ‘hawkish’ della Federal Reserve, che ha poi rassicurato di non aver intenzione di affrettare un rialzo dei tassi di interesse nonostante le crescenti pressioni inflazionistiche.
I mercati restano comunque sensibili al prosieguo dei dibattiti delle banche centrali sul ritiro degli stimoli di emergenza messi in campo per contrastare gli effetti della crisi sanitaria, in attesa delle indicazioni provenienti dal Job Report Usa in agenda venerdì.
























