Partenza di ottava sprint per il Nasdaq che guadagna un punto percentuale e mette a segno un nuovo record assoluto raggiungendo la soglia dei 14.500 punti.
Molti titoli tecnologici volano e raggiungono nuovi massimi storici da Nvidia, che continua a sfidare la forza di gravità (+5%) e tocca gli 800 dollari fino a Facebook (+4%) e Microsoft (+1,4%). Avanzano anche Amazon e Apple, entrambe dell’1,2%.
L’euforia del Nasdaq trascina nel finale anche lo S&P500 ad un nuovo record, seppure solo con un avanzamento dello 0,2% a 4.290 punti ma mettendo ormai nel mirino anche quota 4.300.
In calo, invece, Dow Jones e Russell 2000 entrambi dello 0,4% con il primo indice appesantito dalla performance di Boeing (-3%).
VIX in timido rimbalzo (+1%) a 15,75 punti, invertendo una lunga serie di sedute in calo.
Sul fronte obbligazionario, riprendono a scendere i rendimenti sulla scadenza decennale di quattro punti base al 1,48%.
Tra le materie prime, il petrolio registra la prima battura di arresto, dopo diverse sedute in ascesa, ed arretra di quasi due punti percentuali a 72,7 dollari al barile.
Forte rimbalzo al contrario di tutte le materie prime agricole dal frumento (+1,5%), al caffè ed al mais entrambe in salita di oltre il tre per cento, fino alla soia che guadagna cinque punti percentuali.
Ancora calma piatta per i due principali metalli preziosi – oro ed argento – i quali non hanno ancora deciso se continuare a scendere o intraprendere la via della risalita.
Sul mercato valutario anche il dollaro termina invariato a 1,194 nei confronti della moneta unica, rispetto alla chiusura della precedente ottava.

























