Apertura sopra la parità per le borse europee, in attesa del Job Report Usa in uscita domani e in un mercato in cui tornano in primo piano le preoccupazioni legate alla diffusione delle varianti del Covid.
A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,7% in area 25.300 punti. In rialzo anche l’Ibex 35 di Madrid (+1,2%), il Cac 40 di Parigi (+0,9%), il Ftse 100 di Londra (+0,8%) e il Dax di Francoforte (+0,6%).
I mercati cominciano il secondo semestre affrontando alcune sfide, dalle varianti del virus alla prospettiva di una riduzione degli stimoli da parte delle banche centrali in scia alle crescenti pressioni inflazionistiche.
La recente diffusione della variante Delta sta smorzando parzialmente l’ottimismo sul recupero dell’economia, alimentando i timori di un rallentamento della ripresa a causa di nuove restrizioni.
L’attenzione degli operatori è però rivolta soprattutto sui non farm payroll Usa in uscita domani, che forniranno ulteriori indizi sullo stato di salute del mercato del lavoro americano aiutando a formulare le aspettative su quando la Federal Reserve avvierà un tapering.
Focus, inoltre, sul meeting Opec+ in programma oggi, chiamato a decidere sui livelli di produzione ad agosto. Intanto le quotazioni del greggio sono in lieve rialzo con il Brent (+0,1%) a 74,7 dollari e il Wti (+0,3%) a 73,7 dollari, sostenute anche dallo stallo nei colloqui sul nucleare iraniano e dal calo delle scorte Usa evidenziato ieri dai dati settimanali Eia.
Sul fronte macro, l’agenda di oggi prevede la lettura finale di giugno degli indici Pmi manifatturiero di Italia, Francia, Germania, Eurozona, Regno Unito e Stati Uniti, mentre nel pomeriggio in Usa usciranno anche i dati sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e l’Ism manifatturiero.
Sul Forex avanza ancora il biglietto verde dopo aver archiviato il miglior mese da marzo 2020, con il cambio euro/dollaro in lieve discesa a 1,184 e il dollaro/yen salito oltre quota 111.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 103 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,83%.
Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Campari (+1,6%), Cnh (+1,5%), Enel (+1,4%), Unicredit (+1,2%) e Azimut (+1,2%), mentre arretra Unipol (-0,7%).























