In attesa del report del mercato del lavoro del mese di giugno che sarà pubblicato oggi prima dell’apertura delle contrattazioni, Wall Street continua la sua inarrestabile corsa alimentata anche dalla parallela ascesa del petrolio che ieri ha superato di slancio anche la barriera dei $75 dollari.
Avanzano tutti gli indici principali con il Russell 2000 (+0,8%) in particolare evidenza, seguito da S&P 500 (+0,5%), dal Dow Jones (+0,4%) e dal Nasdaq (+0,1%).
Ancora un record per Nvidia (+1%) che supera gli 800 dollari.
VIX in calo di due punti percentuali a 15,45 punti.
Sul fronte obbligazionario, rendimenti sulla scadenza decennale in calo di un punto base al 1,46%.
Tra le materie prime, il petrolio sfonda anche la soglia dei 76 dollari al barile (+3%) e poi chiude poco al di sopra di quota $75, con un progresso di oltre il due per cento.
In calo il rame (-1%), mentre rimbalza il legno (+2%) dopo una caduta verticale del 60% in due mesi.
Materie prime agricole che partono ancora al rialzo, ma poi chiudono in gran parte invariate ad eccezione del caffè che cede il tre per cento.
Poco mossi anche i due principali metalli preziosi – oro ed argento – dopo un tentativo di allungo iniziale.
Dollaro sempre forte nei confronti della moneta unica a 1,184.


























