Circle (Aim) – Rafforza l’offerta e guarda all’M&A per continuare a crescere

“Finalizzata l’acquisizione di Magellan lo scorso maggio, siamo oggi totalmente operativi con uffici a Bruxelles e Oporto dove abbiamo iniziato a lavorare sulle opportunità del Next Generation EU che interesseranno anche il Portogallo. Inoltre, abbiamo cominciato a predisporre una serie di partecipazioni alle prossime call EU, le prime del nuovo settennato, a cui parteciperemo nei prossimi mesi anche attraverso partenariati che vedranno il coinvolgimento dei paesi iberici e dell’Italia”.

Queste le indicazioni di Luca Abatello, Presidente e CEO di Circle, sulle attività portate avanti lo scorso giugno, dopo aver completato l’operazione Magellan e il rafforzamento patrimoniale riservato a investitori qualificati per circa 2 milioni. Un aumento di capitale contraddistinto da una “convinta e significativa partecipazione, ed effettuato a un prezzo di emissione di 3,42 euro, con un apprezzamento del 50% rispetto al prezzo di collocamento di due anni fa, quando sono stati raccolti 1,5 milioni”, commenta Abatello.

“Le attenzioni del gruppo sono ora prevalentemente rivolte al conseguimento delle potenziali opportunità di crescita derivanti dal Next Generation EU e al completamento della strategia di Systematic M&A”, aggiunge il Ceo, specificando che “sono 3-4 le pre- Due Diligence avviate, con l’intenzione di effettuare un’altra operazione di natura straordinaria tra fine 2021 e inizio 2022”.

Parallelamente, “stiamo proseguendo nell’innovazione dei prodotti proprietari: abbiamo rilasciato la nuova versione della suite completa per i terminal (Milos TOS 3.0) e stiamo progressivamente rilasciando diversi servizi federativi sul mondo intermodale ferroviario, da cui ci attendiamo un’ulteriore accelerazione nei prossimi sei mesi”.

Questa settimana, incalza l’Amministratore Delegato, “partiremo con un progetto pilota che vedrà la partecipazione di due attori come Carbox e Terminal San Giorgio sul tema della notarizzazione che applicheremo successivamente con Sedan sul terminal di Lugo e di Giovinazzo”.

Ricordiamo in merito la recente aggiudicazione proprio insieme a Lugo Terminal del Bando per la selezione dei progetti di innovazione tecnologica da BI-REX (Big Data Innovation & Research Excellence), uno degli 8 Competence Center nazionali istituiti dal Ministero dello Sviluppo Economico nel quadro del piano governativo Industria 4.0 con focus sul tema Big Data. Progetto da cui nasce “SEDAN” – Sistema Evoluto per la Digitalizzazione, l’Automazione e la Notarizzazione dei flussi documentali logistici – che consentirà di rendere maggiormente sicura ed efficiente l’interconnessione tra i diversi soggetti coinvolti nella catena logistica.

Le strategie di rafforzamento dell’offerta sono confermate anche dall’irrobustimento della partnership con DASTech, avvenuta attraverso la cessione delle quote di maggioranza di Alpanet. Operazione che potenzierà ulteriormente il know how di Circle negli ambiti cybersecurity e Infrastructure as a Service (IaaS), coerentemente con la crescente e fondamentale importanza ricoperta da tali temi in contesti ‘mission critical’.

Luca Abatello si è soffermato poi sul successo riscontrato durante la presentazione dell’alleanza strategica con Vasanda alla British Port Association (BPA), sottolineando come durante l’estate “potranno essere identificati i porti e i terminal piloti dove poter applicare le nostre soluzioni, prossime ad essere realizzate anche nelle rotte già annunciate tra Irlanda, Francia e Regno Unito”. Infine, Vasanda – conclude Abatello – “è stata recentemente rilevata da Pole Star, con cui stiamo ragionando nell’ottica di unire le nostre competenze in ambito green con le loro skills di AI, per avere un tool che sia in grado di monitorare gli obiettivi e i risultati delle aziende sul tema della decarbonizzazione”.