Mercati – Pioggia di vendite con timori Covid e dopo Bce, Piazza Affari a -2,8%

Prosegue in rosso la seduta delle borse europee, in linea con l’avvio di Wall Street. A Piazza Affari il Ftse Mib cede il 2,8% in area 24.570 punti, negativo come l’Ibex 35 di Madrid (-2,5%), il Cac 40 di Parigi (-2,2%), il Ftse 100 di Londra (-2%) e il Dax di Francoforte (-2%).

Partenza sottotono per Dow Jones (-1,1%), S&P500 (-1,3%) e Nasdaq (-1,4%), con gli ultimi due reduci da nuovi record nella seduta precedente.

Ad appesantire il sentiment sui mercati è soprattutto la diffusione della variante delta del Covid, che fa temere per un rallentamento della ripresa economica globale.

Intanto, la Bce ha annunciato una nuova strategia che adotta un obiettivo “simmetrico” di inflazione al 2% nel medio periodo, rispetto al precedente target “su livelli inferiori ma prossimi al 2 per cento”.

Il Consiglio direttivo dell’Eurotower ha inoltre deciso un piano d’azione completo per incorporare ulteriormente le considerazioni sul cambiamento climatico nel suo quadro politico.

Nella successiva conferenza stampa, Christine Lagarde ha chiarito che la nuova strategia, approvata all’unanimità, non prevede più un limite massimo del 2% e tollererà inevitabili scostamenti nel breve periodo. Tuttavia, ci sarà una forte reazione laddove l’inflazione si allontani eccessivamente da tale soglia in un senso o nell’altro.

Ieri, invece, sono state diffuse le minute della Fed, da cui è emerso che l’istituto di Washington ha cominciato a parlare di tapering ma ritiene che le condizioni attuali, per quanto riguarda il mercato del lavoro e l’inflazione, non giustifichino una manovra restrittiva anticipata.

Nel complesso, dunque, il messaggio comune delle banche centrali sembra essere quello che la ripresa non sia ancora sufficientemente solida per ritirare gli stimoli, a costo di sopportare momentanee pressioni sui prezzi.

Dall’agenda macroeconomica, intanto, sono giunti i dati americani sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione (373 mila), superiori alle attese (350 mila).

Sul Forex, l’euro/dollaro recupera terreno a 1,186 mentre il cambio tra biglietto verde e yen scende a 109,7.

Tra le materie prime arretrano ancora le quotazioni del greggio con il Brent (-0,5%) a 73,0 dollari e il Wti (-0,8%) a 71,6 dollari, nonostante il calo delle scorte Usa evidenziato dal report Api, aspettando i dati ufficiali dell’Energy Information Administration.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si amplia a 108 punti base, con il rendimento del decennale italiano in aumento allo 0,77%.

Tornando a Piazza Affari, le vendite investono tutti i titoli del Ftse Mib, in particolare Cnh (-4,6%), Exor (-4,1%) e Moncler (-4,1%). Contengono le perdite Azimut (-0,8%) e Fineco (-0,3%), quest’ultima dopo i dati relativi alla raccolta di giugno.

In occasione dell’Ev day 2021, Stellantis (-3,6%) ha annunciato che investirà 30 miliardi di euro in elettrificazione entro il 2030, affinché le vendite di veicoli elettrificati rappresentino il 70% del totale in Europa e oltre il 40% negli Usa entro tale anno.