Mercati Usa – Previsto avvio in rosso su timori variante Delta

I futures sull’azionario Usa cedono l’1,4-1,5%, preannunciando una partenza in rosso a Wall Street in un clima caratterizzato dalle crescenti preoccupazioni per i nuovi picchi di contagi da Covid.

Chiusura in lieve rialzo ieri per i principali indici americani, con lo S&P 500 (+0,3%) che ha ripreso la corsa su nuovi massimi dopo aver interrotto martedì una striscia di record di sette sedute consecutive. In rialzo dello 0,3% anche il Dow Jones, mentre il Nasdaq è rimasto invariato.

I mercati guardano all’evoluzione della pandemia che ha ormai superato le 4 milioni di vittime a livello globale, con l’Organizzazione mondiale della sanità che ha invitato alla cautela nella rimozione delle misure restrittive.

Si teme infatti per la rapida diffusione della variante Delta del virus, che potrebbe mettere a rischio la generale ripresa dell’economia proprio in un momento in cui ci si aspetta un recupero con la progressiva riapertura delle attività.

Intanto, ieri sera sono stati diffusi i verbali relativi all’ultima riunione della Fed, che hanno confermato l’inizio delle discussioni sul tapering, anche se le condizioni attuali di inflazione e occupazione non sono tali da giustificare un ritiro degli stimoli.

L’istituto di Washington ha comunque ribadito l’intenzione di comunicare con largo anticipo eventuali manovre restrittive, senza però fornire al momento ulteriori indicazioni sulle eventuali tempistiche.

Sempre in tema banche centrali, la Bce ha alzato il proprio target di inflazione al 2% e annunciato una maggiore tolleranza nei confronti di valori momentaneamente superiori, laddove necessario.

Sul fronte macro, le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione si sono attestate a 373 mila unità, al di sopra delle 350 mila previste dal consensus e sostanzialmente in linea alla rilevazione precedente (371 mila unità).