Apertura sopra la parità per le borse europee, che tentano un timido rimbalzo dopo i cali generalizzati registrati nella seduta di ieri in scia ai rinnovati timori legati alla diffusione della variante Delta del Covid.
A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,7% in area 24.800 punti. In rimonta anche il Cac 40 di Parigi (+0,8%), il Dax di Francoforte (+0,7%), il Ftse 100 di Londra (+0,5%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,2%).
Il nuovo aumento dei contagi dovuto alla variante Delta fa temere per un rallentamento della ripresa dell’economia, con l’Asia che al momento risulta l’area più colpita a causa della minor distribuzione dei vaccini.
In Giappone il governo ha dichiarato lo stato di emergenza a Tokyo e vietato le Olimpiadi agli spettatori domestici, mentre la Corea del Sud sta rafforzando le restrizioni sul distanziamento sociale a Seoul per due settimane a partire da lunedì.
Intanto, Pfizer ha intenzione di chiedere l’autorizzazione di emergenza in Usa ad agosto per una terza dose del proprio vaccino, dicendosi fiduciosa che sarà efficacia contro il ceppo più infettivo del virus.
A livello geopolitico, sotto la superficie permangono le tensioni tra Stati Uniti e Cina, con Washington che aggiungerà almeno dieci entità cinesi alla sua lista nera economica su presunti abusi dei diritti umani e sorveglianza high-tech nello Xinjiang.
In Europe, invece, attenzione sul meeting di Venezia dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali dei Paese del G-20, incentrato tu tassazione e ripresa economica.
Sul Forex il biglietto verde recupera terreno nei confronti delle altre valute dopo la discesa di ieri, con il cambio euro/dollaro a 1,183 e il dollaro/yen risalito in area 110.
Tra le materie prime in lieve rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,2%) a 74,3 dollari e il Wti (+0,4%) a 73,2 dollari, avviandosi comunque a chiudere la peggior settimana da aprile in scia all’incertezza causata dal fallimento delle trattative Opec+.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 107 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,77%.
Tornando a Piazza Affari, bene in avvio in particolare Banco Bpm (+1,5%), Unicredit (+1,5%), Leonardo (+1,3%), Recordati (+1,2%), Tim (+1,3%) e Stellantis (+1,2%).

























