Prevalgono i ribassi tra le borse europee, mentre i futures di Wall Street viaggiano contrastati ma poco distanti dalla parità. Resiste il Ftse Mib di Milano (+0,1%) in area 25.170 punti. In lieve ribasso il Dax di Francoforte (-0,2%), il Cac 40 di Parigi (-0,3%), il Ftse 100 di Londra (-0,5%) e l’Ibex 35 di Madrid (-0,7%).
Avanza il derivato sul Nasdaq, mentre si preannuncia un avvio poco mosso per Dow Jones e S&P500, con i mercati intenti a valutare gli ultimi dati sull’inflazione, le trimestrali e la diffusione della variante delta del covid.
Ieri l’indice dei prezzi al consumo statunitense di giugno ha registrato la crescita più forte dal 2008 con un +5,4% su base annua (dal 5% di maggio), alimentando i timori legati alle crescenti pressioni inflazionistiche con le riaperture delle attività economiche.
Nonostante le ripetute rassicurazioni sulla natura transitoria dell’aumento dei prezzi, alcuni operatori temono che la banca centrale possa rivedere anticipatamente la propria politica monetaria accomodante e valutare una riduzione degli stimoli prima del previsto.
Focus, dunque, sull’audizione semestrale odierna al Congresso Usa di Jerome Powell. Le parole del presidente della Fed verranno attentamente monitorate in cerca di eventuali indicazioni sulle tempistiche di avvio del tapering.
Prosegue intanto la stagione delle trimestrali di Wall Street che oggi vedrà la diffusione dei conti di Citigroup, Bank of America e Wells Fargo, dopo i risultati migliori delle attese di JP Morgan e Goldman Sachs.
Sul fronte macro, la produzione industriale dell’Eurozona ha fatto segnare a maggio un calo mensile dell’1%, deludendo le attese. Nel pomeriggio usciranno i dati sui prezzi alla produzione statunitensi di giugno.
Sul Forex l’euro/dollaro viaggia in area 1,179 e il cambio tra biglietto verde e yen si attesta a 110,5.
Tra le materie prime arretrano le quotazioni del greggio con il Brent (-0,7%) a 76,0 dollari e il Wti (-0,7%) a 74,7 dollari, in attesa dei dati settimanali dell’Energy Information Administration sulle scorte americane.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund resta in area 101 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,71%.
Tornando a Piazza Affari, fra le aziende del Ftse Mib avanzano Stm (+1,9%), Tenaris (+1,8%) e Saipem (+1,5%) mentre perdono terreno Banco Bpm (-1,9%), Inwit (-1,3%) e le utilities.
























