Sciuker Frames (Aim) – Un primo semestre da record, verso una crescita strutturale di lungo periodo

Nel primo semestre 2021, il Gruppo di Avellino ha registrato un valore della produzione di 36 milioni, pari a un incremento del 780% su base annua e del 160% rispetto all’intero 2020. Numeri che, forti anche di un backlog di oltre 126 milioni, consentono di confermare la guidance per l’intero esercizio che punta al traguardo di oltre 100 milioni. Target ambizioso ma che la società ritiene un punto di partenza per avviare un solido percorso di crescita strutturale nei prossimi anni, grazie alle opportunità legate al processo di transizione energetica anche per quanto riguarda la riqualificazione immobiliare in chiave sostenibile. In merito, a settembre verrà presentato il nuovo piano industriale 2021-2024.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati realizzati nei primi sei mesi dell’anno, che rappresentano un passo molto importante di crescita del Gruppo dando concretezza agli obiettivi su cui puntiamo per la fine del 2021. Mai fatti numeri così importanti nella storia di SCK Group”.

Così commenta l’Amministratore delegato di Sciuker Frames, Marco Cipriano, i dati preliminari del primo semestre 2021, che evidenziano un valore della produzione pari a 36 milioni, in aumento del 780% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno e del 160% rispetto all’intero 2020.

Numeri che confermano la bontà della strategia intrapresa della società, superando anche le ambiziose previsioni del management. “Quando settuplichi i ricavi semestrali dell’anno scorso e in sei mesi generi un valore della produzione del 160% più alto dei 12 mesi del 2020 è difficile parlare di attese più o meno alte”.

“Abbiamo lanciato una sfida importante e i risultati raggiunti ci dimostrano che possiamo superare i 100 milioni per la fine del 2021, per noi non conta altro; in questi casi il focus deve essere su essere riusciti ad avviare un evidente percorso di scale up”.

Una crescita accompagnata da un deciso miglioramento anche dal punto di vista della marginalità, con un Ebitda pari a 9,2 milioni già superiore ai 7,7 milioni del 2020 e con una redditività oltre il 25%.

Confermata la guidance 2021: target di 100 milioni di valore della produzione

Dopo l’ottimo andamento evidenziato nel primo semestre, l’impegno di Sciuker Frames è ora quello di proseguire il forte trend di crescita. “I risultati, una volta raggiunti, ti fanno subito pensare a cosa bisogna fare per raggiungerne di più importanti ed è per questo che stiamo già lavorando agli obiettivi di fine anno” conferma Cipriano.

La società ha quindi confermato la guidance per l’intero esercizio 2021, che prevede un valore della produzione di circa 100 milioni con un Ebitda adjusted consolidato di circa 25 milioni.

Un obiettivo che appare addirittura conservativo, considerando che il backlog del Gruppo ammonta già a 126,5 milioni. “Ovviamente lavoriamo per superare le già ambiziose aspettative che ci siamo prefissati, ma già raggiungere i target è qualcosa di eccezionale” prosegue il Ceo.

“Poche aziende nella storia, in un business tradizionale come il nostro, hanno fatto registrare tassi di crescita simili. Fare 100 milioni di valore della produzione o 120 milioni non deve spostare l’attenzione sul percorso di crescita che stiamo dimostrando di poter realizzare”.

“Sicuramente il business development sta viaggiando su tassi di crescita eccezionali e, a differenza di qualche competitor, i nostri numeri sono veri e in corso di realizzazione, non genericamente “progetti acquisiti” o simili; se contassimo le opportunità e i progetti saremmo a diversi miliardi di euro”.

Un nuovo importante traguardo: l’ingresso nel segmento dei supercondomini

A ulteriore conferma del positivo andamento del business, il secondo semestre si è aperto con la firma di un significativo contratto del valore di 25 milioni (pari a circa il 25% del backlog al 30 giugno 2021) che ha sancito l’ingresso sul segmento dei supercondomini.

“Abbiamo lavorato molto su questo appalto – spiega Cipriano – non solo per il valore importante, ma anche perché, riguardando 6 palazzi, ci consente di riqualificare quasi un intero quartiere, contribuendo a raggiungere la nostra mission di costruire le città sostenibili del domani”.

Una commessa dalle dimensioni importanti e che migliora ulteriormente la visibilità del Gruppo come uno dei player di riferimento nella realizzazione di interventi di riqualificazione energetica.

Si tratta, infatti, di interventi che “ad oggi possono essere fatti da un numero limitatissimo di General contractor perché gestire una mole di operations così elevata non è banale e non riesce a chi non fa le cose in grande, investendo su processi e management come stiamo facendo noi”.

Lo scenario si conferma molto positivo: proiettati verso una crescita sostenibile di lungo periodo

La forte crescita del 2021 sembra però essere solo la base su cui costruire un percorso di sviluppo pluriennale, potendo contare su uno scenario di mercato che presenta tutte le opportunità per garantire un’ulteriore espansione.

“Siamo nel miglior mercato possibile, con le più grandi prospettive possibili per i prossimi 5 anni” dichiara l’Ad. “Siamo posizionati da leader in un settore che sta crescendo molto e la mia visione è di un mercato che accelererà ulteriormente”.

“Il tema della transizione energetica è il primo punto nelle agende di tutti i governi e la sensibilità dei clienti è sempre più elevata. Inoltre, con Draghi l’attenzione sulle aziende italiane è molto aumentata da parte di investitori esteri”.

Motivo per cui ad Avellino ritengono si tratti di una crescita strutturale che rappresenterà un nuovo punto di partenza per il settore, puntando quindi ad aumentare ancora di più gli investimenti soprattutto nella parte tradizionale del proprio business.

“Vogliamo essere protagonisti nel processo di riduzione della CO2, essendo l’involucro edilizio il principale attore dell’emissione della stessa, e del raggiungimento degli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto e dall’Accordo di Parigi”.

Un nuovo piano per essere protagonisti della transizione energetica

Alla luce delle enormi opportunità di crescita sopra citate, Sciuker Frames prevede di presentare a settembre alla comunità finanziaria il nuovo piano industriale 2021-2024, delineando la strategia per essere un player di riferimento nel processo di transizione energetica.

Come detto, infatti, la mission della società è da sempre quella di costruire le città ecosostenibili del domani, operando nel settore della progettazione e produzione di finestre ecosostenibili dal design Made in Italy e nella realizzazione di interventi di riqualificazione energetica di condomini e unità abitative.

“Il Piano si fonderà su un concetto molto semplice: con Ecospace stiamo facendo margini e cassa ed investiremo tutto per crescere su linee interne ed esterne tramite acquisizioni nel business tradizionale” spiega Cipriano.

La forte accelerazione degli ultimi mesi si è riflessa infatti anche a livello finanziario, con una posizione finanziaria netta che al 30 giugno 2021 riporta liquidità per 10,8 milioni, in deciso miglioramento rispetto all’indebitamento di 3,4 milioni di fine dicembre a conferma della forte generazione di cassa.

Numeri che garantiscono le risorse necessarie a sostenere gli investimenti sia per incrementare la capacità produttiva, alla luce della fortissima accelerazione dell’entrata ordini, sia per l’attività di M&A.

In particolare, per quanto riguarda la crescita per linee esterne “punteremo sia al completamento della gamma sia ad aziende produttrici di componenti attigui ai serramenti”, forti del successo ottenuto con le operazioni Ecospace e GC Infissi.

“L’obiettivo è far leva al massimo sugli interventi di riqualificazione energetica per creare un gruppo di aziende nel business tradizionale che viaggi stabilmente ad oltre 150 milioni di fatturato anche quando, e se, l’ecobonus 110% sarà ridimensionato”.