Mercati – Apertura sotto la parità per l’Europa, Milano resiste a +0,1%

Apertura debole per le borse europee in linea all’andamento dei futures di Wall Street, dopo il sell-off scattato su Shanghai e Hong Kong in scia alla nuova stretta della Cina sul settore tecnologico e nonostante i nuovi record storici registrati dai listini Usa venerdì.

A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,1% in area 25.150 punti. In ribasso il Dax di Francoforte (-0,5%), l’Ibex 35 di Madrid (-0,5%), il Cac 40 di Parigi (-0,4%) e il Ftse 100 di Londra (-0,4%).

Il focus dei mercati è rivolto soprattutto sulla due giorni di meeting della Federal Reserve in programma tra domani e mercoledì, in cui dovrebbero proseguire le discussioni sull’inizio del tapering degli stimoli monetari.

Sotto i riflettori, inoltre, l’entrata nel vivo della stagione delle trimestrali nei prossimi giorni sia in Europa sia negli Stati Uniti, che vedrà l’uscita dei risultati, tra gli altri, delle big tech a stelle e strisce come Tesla, Alphabet, Apple, Facebook e Amazon.

Il tutto mentre restano sullo sfondo le preoccupazioni sui rischi per la ripresa economica legati alla diffusione della variante Delta del Covid, oltre ai timori circa l’accelerazione dell’inflazione.

Da seguire, infine, le relazioni tra Stati Uniti e Cina, dopo l’attacco di Pechino alla politica Usa prima dell’inizio di nuovi colloqui di alto livello a Tianjin, dove è atteso il segretario di Stato aggiunto americano, Wendy Sherman.

Intanto sul Forex il cambio euro/dollaro è stabile a 1,177 in attesa questa mattina della lettura dell’indice Ifo tedesco di luglio, mentre il dollaro/yen è in discesa a 110,3.

Tra le materie prime in calo le quotazioni del greggio con il Brent (-1,1%) a 72,6 dollari e il Wti (-1,2%) a 71,3 dollari.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 105 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,62%.

Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Recordati (+1,4%), con gli acquisti che premiano anche Intesa Sanpaolo (+0,9%), Azimut (+0,7%) e Terna (+0,7%). In ribasso, invece, Banco Bpm (-0,7%), Buzzi Unicem (-0,6%), Italgas (-0,6%) e Stellantis (-0,6%).