Partenza positiva a Wall Street trainata dal settore tecnologico dopo i conti superiori alle previsioni di alcune delle big tech americane, in attesa della fine questa sera della riunione della Federal Reserve.
Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,4%, lo S&P 500 lo 0,1% e il Dow Jones lo 0,04%.
Le solide indicazioni provenienti dalla stagione delle trimestrali stanno contribuendo a rafforzare la fiducia degli investitori sul recupero degli utili societari. Allo stesso tempo, però, il recente sell-off sull’azionario cinese ha aggiunto nuove preoccupazioni a un mercato già alle prese con la minaccia posta dalla diffusione della variante Delta del Covid.
Il focus degli operatori è rivolto inoltre alla conclusione questa sera del meeting della Federal Reserve, da cui sono attese indicazioni sulle modalità e tempistiche del tapering degli stimoli monetari e sull’impatto del nuovo aumento dei contagi.
Intanto sul Forex il biglietto verde torna a rafforzarsi nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro tornato sotto quota 1,18 e il dollaro/yen risalito oltre quota 110 a 110,2.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,6%) a 73,9 dollari e il Wti (+0,6%) a 72,1 dollari, in attesa dei dati settimanali Eia questo pomeriggio dopo che il report Api ha evidenziato una diminuzione delle scorte Usa.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano risale di due punti base all’1,26%, mentre quello del biennale si mantiene allo 0,20%.
Tornando a Wall Street, Microsoft (+0,5%) e Alphabet hanno diffuso ieri a mercati chiusi risultati oltre le attese degli analisti, con la casa madre di Google che guadagna il 4% in avvio dopo aver registrato una forte crescita dei ricavi e utili quasi triplicati a 18,5 miliardi.
Conti oltre le attese anche per Apple, che però scivola del 2% dopo aver dichiarato di attendersi un rallentamento della crescita nel trimestre in corso a causa delle limitazioni nelle forniture di componenti per iPhone e iPad.
Pubblicati prima dell’apertura, invece, i risultati di Boeing, che guadagna il 5,3% dopo aver battuto le stime e aver chiuso il trimestre in utile per la prima volta dal 2019, mentre Pfizer (+0,8%) ha migliorato l’outlook sui ricavi.

























