Brembo – Ricavi in crescita del 43% e utile netto balzato a 127 mln

Brembo ha chiuso il primo semestre 2021 con ricavi in crescita del 43,1% a 1.360,8 milioni (+46,5% a cambi costanti). A parità di ambi e di perimetro, a seguito dell’inclusione nel perimetro di consolidamento della società danese SBS Friction, acquisita con effetto dal 1° gennaio 2021, l’incremento sarebbe del 45,5%.

Se paragonati con il primo semestre 2019, che rappresenta un confronto più omogeneo rispetto agli effetti della pandemia da Covid-19, i ricavi del primo semestre 2021 evidenziano una crescita del 2,8%.

Per quanto riguarda i segmenti in cui opera il gruppo, il settore auto è in crescita del 38,2%, le applicazioni per motocicli dell’82,9% (+72,4% a parità di perimetro di consolidamento), quelle per veicoli commerciali del 45,2% e le competizioni del 35,8% rispetto al primo semestre 2020.

A livello di aree geografiche, le vendite in Italia sono aumentate del 51,6%, in Germania del 40,7%, in Francia del 17,1% e nel Regno Unito del 51,1% (+50,9% a cambi costanti). L’India è cresciuta del 74,4% (+88,6% a cambi costanti), la Cina del 44,6% (+46,0% a cambi costanti) e il Giappone del 29,9% (+31,0% a cambi costanti). Il mercato nordamericano (Stati Uniti, Messico e Canada) è in crescita del 43,0% (+54,5% a cambi costanti), mentre quello sudamericano (Brasile e Argentina) cresce del 49,1% (+76,1% a cambi costanti).

L’Ebitda è balzato dell’88.,6% a 270,2 milioni con una marginalità al 19,9% (+480 punti base), mentre l’Ebit è più che quadruplicato a 165,8 milion (+327%) con un’incidenza sul fatturato salita al 12,2% (+810 punti base).

I proventi finanziari netti e da partecipazioni ammontano a 2,4 milioni (oneri per 14,1 milioni nel primo semestre 2020); tale voce è composta da differenze cambio positive per 3,8 milioni (7,6 milioni negative nel primo semestre 2020), da oneri finanziari per 5,3 milioni (6,6 milioni nel primo semestre 2020) e proventi finanziari da partecipazioni per 3,9 milioni (0,06 milioni nel primo semestre 2020).

L’utile netto ha segnato un +535% a 126,9 milioni.

Dal lato patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto è aumentato a 497 milioni (290 milioni escludendo gli effetti dell’IFRS 16), rispetto ai 385 milioni al 31 dicembre 2020.

Per quanto riguarda l’evoluzione della gestione, come si legge nella nota, il livello degli ordinativi per i prossimi mesi si conferma solido. Il gruppo sta continuando a monitorare gli impatti della carenza di componenti elettronici sulla filiera produttiva dei propri clienti.

Sulla base dello scenario attuale e dei risultati conseguiti nel primo semestre il Brembo si attende per l’esercizio 2021 ricavi in crescita tra il 20% e il 25% rispetto all’anno precedente e un margine Ebitda nell’intorno del 19,5%.