Sourcesense (Aim) – Dimostra forza del modello business e potenziale per ulteriore sviluppo

Nei primi sei mesi del 2021 Sourcesense ha riportato una forte crescita organica, con ricavi a 9,8 milioni (+46% a/a) e un Ebitda di 1,2 milioni (+56 a/a). I dati preliminari diffusi la scorsa settimana hanno inoltre evidenziato un miglioramento della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2021 a 3,9 mln (cassa vs cassa per 2,1 mln al 31 dicembre 2020), beneficiando della generazione di cassa del periodo.

Marco Bruni, Presidente e Amministratore Delegato di Sourcesense, contattato da Market Insight ha sottolineato la propria soddisfazione per gli ottimi risultati raggiunti nella prima metà dell’esercizio, che rappresenta il miglior semestre di sempre, nonostante il contesto macroeconomico volatile e incerto.

Nel primo semestre “abbiamo dimostrato la forza del nostro modello di business e il suo significativo potenziale per un ulteriore sviluppo profittevole. Stiamo inoltre cercando di cogliere l’opportunità offerta dal PNRR, nell’ambito del quale vediamo uno spazio importante per posizionarsi, portando avanti una serie di iniziative per avere una maggiore spinta sul mercato. Nella seconda parte dell’anno siamo determinati a proseguire la strategia di crescita comunicata al mercato, sia attraverso l’espansione in nuovi mercati geografici sia grazie ad un potenziamento delle linee di business maggiormente redditizie quali le soluzioni cloud e le Enterprise App”.

Il protrarsi dell’emergenza pandemica non preoccupa oltremodo Bruni che ha ricordato come Sourcesense abbia “sempre prestato attenzione alla diversificazione dei propri rischi, puntando su settori diversi e moltiplicando le iniziative di mercato sui mercati maggiormente resilienti”. Inoltre, “storicamente la seconda metà dell’anno presenta un livello di marginalità più alto a causa della specifica ciclicità del business, come dimostrano anche i risultati messi a segno negli ultimi esercizi”. Osservando la marginalità raggiunta nei primi semestri degli ultimi anni, emerge subito il trend crescente messo a segno (1H19 6,4%; 1H20 10,8%; 1H21 12,2% su ricavi).

Il percorso di crescita sarà rafforzato anche da operazioni di natura esogena, come illustrato in sede di IPO e a più riprese dalla società che confida “di star lavorando alacremente su diversi fronti, consapevole delle tempistiche richieste da questo tipo di operazioni”, spiega il Presidente e Amministratore Delegato.

“Il nostro obiettivo è concludere con successo operazioni che ci consentano di rafforzare le linee di business legate ai servizi cloud, con una conseguente valorizzazione della redditività e dei servizi offerti. Il mercato si sta indubbiamente muovendo verso tale direzione ed è nostra intenzione cogliere tale opportunità”.

Infine, conclude Bruni, “ci attendiamo un importante ritorno del valore dagli investimenti intrapresi: nel primo semestre abbiamo lanciato e commercializzato una nuova piattaforma e proprio in queste settimane siamo impegnati nella pubblicazione sul marketplace digitale di una nuova enterprise app. Le iniziative intraprese e i risultati raggiunti dimostrano la credibilità del nostro piano di sviluppo e ci confermano ottimisti per il futuro “.