Mercati Usa – Apertura in rosso con crollo di Amazon dopo i conti

Partenza negativa a Wall Street, appesantita dai timori di un rallentamento della crescita delle big tech dopo la diffusione dei conti di Amazon. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq perde lo 1%, lo S&P 500 lo 0,6% e il Dow Jones lo 0,3%.

Il colosso dell’ecommerce cede oltre il 7% in avvio dopo aver diffuso i risultati trimestrali ieri a mercati chiusi, deludendo le attese sui ricavi per la prima volta da tre anni e fornendo un outlook inferiore alle previsioni.

I mercati questa settimana sono stati alle prese con le preoccupazioni per la nuova stretta regolatoria di Pechino, il flusso di risultati corporate in uscita e le indicazioni sull’outlook degli stimoli monetari.

Gli operatori prevedono comunque un aumento della volatilità nelle prossime settimane in scia alla minaccia posta dalla diffusione della variante Delta alla ripresa della crescita globale, in un momento in cui l’azionario si appresta a entrare nel periodo estivo tradizionalmente debole.

Sul Forex il biglietto verde recupera terreno nei confronti delle altre valute interrompendo una serie di quattro giorni di discesa, avviandosi comunque a chiudere la settimana con il maggior calo da maggio.

Il cambio euro/dollaro si mantiene in area 1,188 dopo la lettura preliminare del Pil del secondo trimestre e dell’inflazione a luglio dell’Eurozona superiore alle attese, mentre il dollaro/yen risale a 109,7.

Tra le materie prime poco mosse le quotazioni del greggio con il Brent (-0,1%) a 75,1 dollari e il Wti (-0,1%) a 73,6 dollari.

Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano arretra di due punti base all’1,25% e quello del biennale di un punto base allo 0,19%.