Mercati Usa – Previsto avvio debole appesantito dai tecnologici

I futures sull’azionario Usa scambiano in ribasso, preannunciando una partenza negativa a Wall Street appesantita soprattutto dal settore tecnologico in scia ai timori di un rallentamento della crescita delle big tech dopo la diffusione dei conti questa settimana.

In particolare, il derivato sul Nasdaq cede oltre l’1% dopo la presentazione ieri a mercati chiusi dei risultati di Amazon. Il colosso dell’ecommerce cede circa il 7% nel premarket, dopo aver deluso le attese sui ricavi per la prima volta da tre anni e aver fornito un outlook inferiore alle previsioni.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso sopra la parità, cancellando però parte dei guadagni nel finale dopo aver messo a segno nuovi record storici intraday. Dow Jones e S&P 500 hanno guadagnato lo 0,4% e il Nasdaq lo 0,1%.

I mercati questa settimana sono stati alle prese con le preoccupazioni per la nuova stretta regolatoria di Pechino, il flusso di risultati corporate in uscita e le indicazioni sull’outlook degli stimoli monetari.

Al termine della riunione di mercoledì, la Federal Reserve ha lasciato invariata la propria politica monetaria, rassicurando che inizierà a ridurre il proprio sostegno solo quando l’economia avrà fatto abbastanza progressi.

Gli operatori prevedono comunque un aumento della volatilità nelle prossime settimane in scia alla minaccia posta dalla diffusione della variante Delta alla ripresa della crescita globale, in un momento in cui l’azionario si appresta a entrare nel periodo estivo tradizionalmente debole.