Partenza positiva a Wall Street, in un contesto incoraggiato dai dati sulla ripresa economica ma che continua a monitorare l’andamento dei contagi da Covid. Dopo pochi minuti di scambi, Nasdaq e S&P 500 guadagnano lo 0,5% e il Dow Jones lo 0,35%.
Le indicazioni positive provenienti dalla stagione delle trimestrali stanno contribuendo a sostenere il sentiment dei mercati, controbilanciando i timori legati alla diffusione della variante Delta e alla nuova stretta regolatoria di Pechino su diversi settori economici.
Intanto, negli Stati Uniti proseguono i lavori per finalizzare l’ampio piano da 550 miliardi di dollari di spese per infrastrutture voluto dall’amministrazione Biden, con il passaggio al Sentato previsto questa settimana.
Sul fronte macro, il Caixin China General Manufacturing a luglio è sceso a 50,3 da 51,3 di giugno, al di sotto dei 51 stimati dal consensus e segnando la lettura più bassa da aprile 2020, complice il nuovo aumento dei contagi e le incertezze sul ripristino della supply chain.
Sul Forex il biglietto verde si indebolisce nei confronti delle altre valute, in attesa dell’uscita venerdì del report di luglio sul mercato del lavoro americano. Il cambio dollaro/yen arretra a 109,5, mentre l’euro/dollaro sale a 1,188 dopo i dati positivi diffusi in mattinata sull’attività manifatturiera dell’Eurozona.
Tra le materie prime in ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-0,9%) a 74,7 dollari e il Wti (-1%) a 73,2 dollari, con gli operatori che monitorano il rallentamento della crescita in Cina e l’aumento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano viaggia all’1,21% e quello del biennale allo 0,18%.

























