Le borse europee dovrebbero iniziare la seduta poco mosse, in un mercato che continua a monitorare le indicazioni provenienti dalla stagione delle trimestrali e l’andamento dei contagi da Covid 19.
Chiusura incerta ieri a Wall Street, con i principali indici americani che dopo una partenza positiva hanno rallentato nel finale terminando poco sopra i minimi intraday. Il Dow Jones ha perso lo 0,3% e lo S&P 500 lo 0,2%, mentre il Nasdaq è salito dello 0,1%.
Tra i mercati asiatici, stamane, Tokyo ha chiuso in calo dello 0,6%, mentre Shanghai cede lo 0,5% e Hong Kong lo 0,1%, ancora appesantite dalla stretta regolatoria di Pechino sulle industrie private.
La rapida diffusione della variante Delta, che sta portando alla reintroduzione di restrizioni in alcuni paesi, sta alimentando le preoccupazioni di un rallentamento del recupero della crescita globale dopo la pandemia.
Secondo alcuni operatori, la discesa dei rendimenti dei Treasuries americani nell’ultimo mese potrebbe essere un segnale dei timori su un indebolimento del rimbalzo dell’economia dopo la crisi sanitaria.
Gli investitori attendono i dati di luglio sul mercato del lavoro americano in programma venerdì per valutare lo stato di salute della ripresa, continuando a monitorare al contempo l’impatto dell’aumento delle pressioni sui prezzi.
Intanto, sul fronte banche centrali prosegue il dibattito su tempistiche e modalità di riduzione degli stimoli monetari. Christopher Waller, membro del board della Fed, ha dichiarato che potrebbe sostenere l’annuncio di un tapering a settembre se i prossimi due Job Report mensili mostreranno un’ulteriore crescita.
Per quanto riguarda l’azionario da seguire Generali dopo la diffusione dei risultati del primo semestre 2021 prima dell’apertura dei mercati, mentre Buzzi Unicem presenterà i conti in giornata. Occhi anche sui risultati di Stellantis e dopo i dati sulle immatricolazioni di luglio.























