Apertura poco sopra la parità per le borse europee, in attesa oggi del report chiave sull’inflazione statunitense per avere ulteriori indicazioni sulle prossime mosse della Federal Reserve.
A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,3% in area 26.280 punti. In lieve rialzo anche il Ftse 100 di Londra (+0,3%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,3%) e il Cac 40 di Parigi (+0,3%), mentre arretra il Dax di Francoforte (-0,1%).
I dati sull’inflazione Usa di luglio in calendario oggi dovrebbero mostrare una crescita dei prezzi al consumo al ritmo più lento degli ultimi cinque mesi, rimanendo comunque su livelli elevati e ben oltre il target del 2% della Fed.
Numeri che potrebbero alimentare il dibattito sulle tempistiche di una riduzione delle misure di sostegno all’economia messe in campo per fronteggiare gli effetti della crisi pandemica.
Il presidente della Fed di Chicago, Charles Evans, ha dichiarato di aspettarsi significativi ulteriori progressi nei prossimi mesi sulle intenzioni di avviare il tapering del programma di acquisti bond mensili dell’istituto di Washington.
Intanto, sul Forex il biglietto verde consolida i recenti guadagni, dopo che il Senato Usa ha approvato il piano da 550 miliardi di dollari sulle infrastrutture, che ora dovrà passare al voto della Camera. Il cambio euro/dollaro scende a 1,171 e il dollaro/yen viaggia a 110,7.
Per quanto riguarda la pandemia, continua a preoccupare la diffusione della variante Delta, con gli Stati Uniti che hanno visto salire i contagi sui massimi degli ultimi sei mesi e la Cina che ieri ha registrato oltre 100 casi sintomatici.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,5%) a 71 dollari e il Wti (+0,5%) a 68,6 dollari, dopo il calo delle scorte Usa evidenziato dal report Api e in attesa dei dati ufficiali Eia in uscita questo pomeriggio.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 100 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,55%, mentre oggi il Tesoro metterà all’asta Bot annuali per 7 miliardi.
Tornando a Piazza Affari, bene in avvio Buzzi Unicem (+1,5%) e Unicredit (+1,3%), mentre arretrano Amplifon (-0,4%) e Nexi (-0,2%).























