Mercati asiatici – Seduta prevalentemente negativa, lettera sui maggiori indici giapponesi

Seduta prevalentemente negativa per le principali piazze finanziarie asiatiche, con i maggiori indici giapponesi appesantiti dalla rapida diffusione del virus e dalle aspettative che lo stato di emergenza sarà esteso in alcune regioni. In Cina, i titoli tech hanno continuato a risentire delle critiche mosse al gaming online dai media statali.

L’evoluzione della pandemia continua ad essere al centro delle attenzioni degli operatori, soprattutto in Asia dove le vaccinazioni sono in ritardo. In Cina aumentano anche le attese verso un allentamento della politica monetaria per attutire la ripresa della nazione, nonostante una produzione industriale di luglio sotto le attese. Il dato ha messo in evidenza un progresso del 6,4%, contro stime a +7,9%, dopo il precedente +8,3%. La produzione industriale da inizio anno segna invece un aumento del 14,4% su base annua.

Sempre sul fronte macro, la lettura preliminare del PIL giapponese, annualizzato del secondo trimestre, ha messo in evidenza un incremento dell’1,3% rispetto al trimestre precedente, superiore alle attese (+0,5%), dopo il -3,7% del trimestre precedente (rivisto da -3,9%). La produzione industriale giapponese segna un incremento annuo a giugno del 23% (+6,5% m/m).

Nel frattempo gli investitori monitorano con attenzione anche la situazione al Congresso USA mentre i talebani prendono il controllo dell’Afghanistan nel vuoto lasciato dalle forze statunitensi e della NATO in partenza.

Sul Forex, il cambio euro/dollaro scende a 1,1787 e il dollaro/yen a 109,42. Tra le materie prime, petrolio in calo con il Brent a 69,61 dollari al barile (-1,4%) e il Wti a 67,22 dollari (-1,4%). Oro a 1.775 dollari l’oncia (-0,1%).

Tornando ai listini asiatici, in Cina, Shanghai (+0,4%) e Shenzen (-0,1%). Hong Kong a -0,7%.

Giappone all’insegna delle vendite con Nikkei (-1,7%) e Topix (-1,7%).

Il tutto dopo le seguenti chiusure di venerdì a Wall Street: S&P500 a +0,4%, Nasdaq e Dow Jones in parità.