Apertura in ribasso per le borse europee, in scia alle strette sul settore tech in Cina, alla variante Delta che morde le economie da Pechino a Canberra, e ai talebani troppo vicini ai pozzi di petrolio del Medio Oriente.
A Piazza Affari, il Ftse Mib arretra dello 0,8% in apertura. A Parigi il CAC 40 cede lo 0,4%, cosi come il Dax a Francoforte, mentre il Ftse 100 cede lo 0,2%. A Madrid Ibex 35 a -0,6%.
A Wall Street il bilancio conclusivo ha registrato per il Dow Jones e lo S&P500 un avanzamento dello 0,3%, mentre il Nasdaq ha perso solo lo 0,2%, recuperando un iniziale discesa di oltre un punto percentuale.
Asia in rosso, fra strette regolamentari, variante Delta che sta iniziando a emergere dai nuovi dati economici e disordini in Afghanistan. Tokyo ha terminato in ribasso dello 0,3%, mentre Shanghai cede il 2% e Hong Kong l’1,8%.
In Cina, la produzione industriale, la spesa dei consumatori e gli investimenti sono cresciuti più lentamente del previsto lo scorso mese. Il governo ha accusato le inondazioni nella regione centrale e i controlli su viaggi e affari per combattere le epidemie della variante delta del coronavirus.
Sempre sul fronte macro, l’indice sull’attività del settore terziario, elaborato dal Ministero dell’Economia e dell’industria giapponese, ha registrato a giugno un aumento del 2,3% dopo il -2,9% di maggio (rivisto da -2,7%). Gli analisti si attendevano un incremento dell’1,8%.
Al di là dell’Atlantico, gli investitori attendono il discorso del presidente della Banca Centrale americana, Jerome Powell, per un aggiornamento sullo stato di salute della più grande economia globale. Attesi per oggi i dati sulle vendite e sulla produzione industriale di luglio.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro scende a 1,1766 e il dollaro/yen a 109,26. Tra le materie prime, petrolio in calo con il Brent a 69,03 dollari al barile (-0,7%) e il Wti a 66,58 dollari (-0,8%).
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 103 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,54%.
Tornando a Piazza Affari, in apertura in rialzo Diasorin (+0,3%), mentre arretrano Stellantis (-1,3%) e Leonardo (-1,1%).
























