Mercati USA – In apertura lievi ribassi a Wall Street, Dow Jones a -0,3%

Partenza in lieve ribasso in attesa delle minute della Fed che potrebbero rivelare altri dettagli sulle tempistiche dell’avvio del tapering.

Dopo pochi minuti di scambi il Dow Jones segna il -0,3%, lo S&P 500 il -0,2%, mentre il Nasdaq cede lo 0,1%.

L’attenzione degli investitori resta vigile sulla Federal Reserve, che pubblicherà questa sera i verbali dell’ultima riunione, dopo che l’ennesimo governatore federale ha chiesto un inizio anticipato del tapering, e dopo l’indiscrezione riportata dal Wall Street Journal secondo cui la banca inizierà a chiudere i rubinetti a metà del 2022, quindi in anticipo rispetto a quanto dichiarato in precedenza da Powell.

Proprio Powell, in un discorso con studenti e insegnanti, ha assicurato che la Banca Centrale americana “sta riponendo gli strumenti di emergenza attivati per contrastare l’impatto della pandemia, ma la variante Delta, con effetti economici la cui portata è ancora difficile da valutare, imporrà alla banca centrale americana di osservare con attenzione gli sviluppi economici”.

Powell non si è poi sbilanciato troppo sul tapering, rimandando all’appuntamento di fine mese che ogni anno la Fed tiene a Jackson Hole, in Wyoming. Ma se c’è un segnale che arriva dal suo incontro con studenti e insegnanti, è proprio quello della cautela. “Non possiamo ancora dichiarare vittoria, non abbiamo superato la crisi indotta dalla pandemia. Il settore dei servizi, il più colpito dalla pandemia, necessita ancora di sostegni per l’occupazione. “La ripresa è lungi dall’essere completa, colpa della frenata delle vaccinazioni e della variante Delta, che avrà un impatto economico con una portata che è ancora presto per valutare”.

Sul fronte macro, nella settimana terminata il 13 agosto l’indice Mba, che misura le nuove richieste di ipoteche negli Stati Uniti, ha registrato un calo del -3,9%, dopo il +2,8% della precedente settimana.

Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,8%) a 69,6 dollari e il Wti (+0,6%) a 66,7 dollari.

Sul fronte obbligazionario i rendimenti dei treasury a 10 anni si attestano all’1,27%, mentre il rendimento del biennale è pari allo 0,21%.

Sul Forex il cambio euro/dollaro sale a 1,171, mentre il dollaro/yen si attesta a 109,8.