Apertura in ribasso per le borse europee, in scia alla pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Fed e alle preoccupazioni per il propagarsi della variante Delta.
A Piazza Affari, il Ftse Mib cede l’1,4%. A Londra il Ftse 100 arretra dell’1,9%, il CAC 40 di Parigi perde l’1,6%, mentre il Dax l’1,4%. A Madrid l’IBEX 35 segna il -1,5%.
Alla riunione del comitato di politica monetaria di fine luglio la maggior parte dei governatori ha manifestato l’orientamento di un ridimensionamento del sostegno all’economia. Non si sa ancora quando la Fed deciderà di iniziare a ridurre l’acquisto di titoli, ma l’operazione dovrebbe essere avviata nei prossimi mesi, comunque prima della fine dell’anno. Questo era l’orientamento del comitato di politica monetaria, il Fomc, della Federal Reserve, secondo quanto risulta dai verbali dell’ultima riunione del 27 e 28 luglio scorso.
Nel resoconto viene sottolineato che l’economia americana ha fatto progressi verso il raggiungimento degli obiettivi di un’inflazione al 2% e della piena occupazione, anche se si evidenzia che siano necessari ulteriori sostanziali progressi e il diffondersi della variante Delta del Covid continui a rappresentare un elemento di incertezza. Secondo alcuni banchieri della Federal Reserve, è necessario iniziare a preparare la riduzione dell’acquisto di asset al più presto.
È proprio dalla riduzione del programma di acquisto di titoli che la Fed intenderebbe iniziare per ridurre gli aiuti all’economia. Saranno decisivi in questo senso gli indicatori che arriveranno da qui alla prossima riunione. L’outlook economico, secondo i banchieri, è ancora incerto e alcuni tra loro considerano in aumento i rischi per la stabilità finanziaria. Una forte inflazione, si legge nei verbali, è concentrata «inaspettatamente» in alcuni settori economici.
Gli sguardi sono puntati sulla prossima riunione, la prima dopo le ferie, a fine settembre, dove potrebbero essere prese le decisioni per iniziare a ridurre l’attuale piano anticrisi, oltre che sull’appuntamento di fine mese a Jackson Hole.
Preoccupa ancora la variante Delta che sta facendo crescere il numero di morti e di nuovi casi: gli Stati Uniti hanno registrato in un giorno oltre mille morti per la prima volta da marzo. L’amministrazione Biden ha annunciato che l’obbligo di indossare la mascherina a bordo di aerei, treni, autobus e negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie è stato esteso fino alla metà di gennaio.
Sul fronte macro si attendono i dati sulla richiesta dei sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.
Per quanto riguarda le borse asiatiche, Tokyo ha chiuso in ribasso dell’1,1%, mentre Shanghai cede lo 0,55% e Hong Kong il 2,1%.
Tra le materie prime in ribasso le quotazioni del petrolio, con il Brent (-1,7%) a 67,1 dollari al barile e il WTI (-2,1%) a 63,8 dollari.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro scende a 1,168 mentre il dollaro/yen sale a 109,9.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 104 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,55%.
Tornando a Piazza Affari, in apertura perdono terreno Tenaris (-2,6%) e Stellantis (-2,4%).

























