Mercati USA – Avvio in ribasso a Wall Street all’indomani dei verbali della Fed, Nasdaq a -0,5%

Partenza in ribasso a Wall Street all’indomani della diffusione delle minutes della FED.

Dopo pochi minuti di scambi Nasdaq e Dow Jones cedono lo 0,5%, mentre lo S&P 500 arretra dello 0,4%.

I verbali della Fed diffusi ieri sera hanno mostrato come durante la riunione del comitato di politica monetaria di fine luglio la maggior parte dei governatori aveva manifestato orientamento per un ridimensionamento del sostegno all’economia. Pur non avendo fornito indicazioni particolari riguardanti le tempistiche di riduzione degli acquisti, l’operazione di tapering sembrerebbe pronta per essere avviata nei prossimi mesi, prima della fine dell’anno.

Le indicazioni fornite dal Fomc, della Federal Reserve, nei verbali dell’ultima riunione del 27 e 28 luglio scorso hanno sottolineato i progressi fatti dall’economia americana nel raggiungimento degli obiettivi di un’inflazione al 2% e della piena occupazione, anche se è stata evidenziata la necessità di ulteriori sostanziali progressi e l’incertezza connessa al diffondersi della variante Delta del Covid.

Un’incertezza rimarcata recentemente anche dal Presidente della Federal Reserve Jerome Powell nel corso del suo intervento di martedì. Il numero uno dell’Istituto ha sottolineato infatti che la pandemia sta ancora gettando ombra sull’attività economica, lasciando intravedere un atteggiamento di cautela, sebbene non abbia offerto ulteriori spunti sulle prospettive di politica economica.

Le attenzioni degli operatori sono pertanto rivolte ora all’appuntamento di fine mese di Jackson Hole e ai dati macro in uscita che potranno fornire un quadro ancora più completo della situazione. A tal proposito, nella settimana conclusasi il 14 agosto le richieste dei sussidi di disoccupazione sono risultate pari a 348 mila unità, al di sotto delle attese (364 mila unità) e delle 377 mila unità della settimana precedente.

Preoccupa ancora la variante Delta che sta facendo crescere il numero di morti e di nuovi casi: gli Stati Uniti hanno registrato in un giorno oltre mille morti per la prima volta da marzo. L’amministrazione Biden ha annunciato che l’obbligo di indossare la mascherina a bordo di aerei, treni, autobus e negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie è stato esteso fino alla metà di gennaio.

Scendono ancora i prezzi del petrolio, con il Brent (-3%) a 66,2 dollari al barile e il WTI (-3,3%) a 63,1 dollari.

Sul fronte obbligazionario i rendimenti dei treasury a 10 anni si attestano all’1,24%, mentre il rendimento del biennale è pari allo 0,21%.

Sul Forex il cambio euro/dollaro scende a 1,169, mentre il dollaro/yen si attesta a 109,8.