Apertura in lieve ribasso per le borse europee, in attesa del discorso di Jerome Powell al simposio di Jackson Hole.
Ad inizio seduta Il Ftse Mib cede lo 0,1%. A Parigi il CAC 40 cede lo 0,3%, mentre il Dax di Francoforte lo 0,2%. Invariato in apertura il Ftse 100 di Londra, mentre l’IBEX 35 di Madrid arretra dello 0,1%.
Gli operatori attendono le parole del chairman della Fed, Jerome Powell, previste per questo pomeriggio (16:00 ora italiana), da cui potrebbero giungere eventuali indicazioni sulle prossime mosse della banca centrale statunitense. Il solido recupero dell’economia e l’elevata inflazione rafforzano il fronte favorevole al ritiro degli stimoli, ma la diffusione della variante delta continua a minacciare la ripresa, suggerendo un approccio più prudente.
L’ipotesi più verosimile è che per ottenere dettagli sulle tempistiche del tapering si debba comunque attendere la prossima riunione del Fomc, in calendario il 21 e 22 settembre.
Sul fronte dei macro, in Italia è attesa in mattinata la pubblicazione dei dati sulla fiducia dei consumatori di agosto.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,176 mentre il dollaro/yen scende a 109,98.
Tra le materie prime, il Brent in rialzo dell’1,3% a 71,1 dollari al barile, mentre il WTI (+1,6%) si attesta a 68,5 dollari. A sostenere le quotazioni del greggio contribuisce la temporanea sospensione della produzione nel Golfo del Messico a causa della tempesta tropicale che minaccia le coste della Louisiana.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 106 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,65%.
Tornando a Piazza Affari, in apertura bene STM (+0,6%) e Banco Bpm (+0,5%). Arretrano A2A (-0,8%) ed Enel (-0,6%).























