Apertura poco mossa per le borse europee nell’ultima seduta del mese di agosto, dopo i nuovi record registrati ieri a Wall Street e nonostante le preoccupazioni per il rallentamento dell’attività economica cinese.
A Milano il Ftse Mib cede lo 0,1% in area 26.000 punti. In lieve ribasso anche il Cac 40 di Parigi (-0,1%) e l’Ibex 35 di Madrid (-0,2%), mentre avanzano il Dax di Francoforte (+0,4%) e il Ftse 100 di Londra (+0,1%).
L’azionario globale, nel complesso, si avvia verso il settimo mese consecutivo di guadagni, sostenuto dai solidi risultati societari, dalle riaperture delle economie in scia alle campagne di vaccinazioni e dal supporto delle banche centrali.
Allo stesso tempo, però, alcuni operatori restano in guardia per i timori di un possibile rallentamento della ripresa post crisi, complici alcuni rischi tra cui l’impatto della variante Delta del Covid.
In Asia, focus anche sulla stretta regolatoria di Pechino che da ultimo ha colpito il settore del video-gaming, tagliando la quantità di tempo che i giocatori sotto i 18 anni possono trascorrere sui giochi online a un’ora il venerdì, il fine settimana e le vacanze.
Sul fronte macro, l’indice Pmi non manifatturiero cinese di agosto è sceso sotto quota 50 per la prima volta da febbraio 2020, anche a causa delle nuove restrizioni introdotte per arginare la nuova ondata di contagi.
L’agenda di oggi prevede, inoltre, la lettura finale del Pil del secondo trimestre di Italia, la stima preliminare dell’inflazione dell’Eurozona ad agosto e i dati sulla disoccupazione tedesca, mentre nel pomeriggio in Usa uscirà il rapporto sulla fiducia dei consumatori dello scorso mese.
Intanto sul Forex il biglietto verde perde terreno nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro risalito a 1,182 e il dollaro/yen che arretra leggermente a 109,8.
Tra le materie prime in ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-0,2%) a 72,1 dollari e il Wti (-0,2%) a 69 dollari, in vista della riunione Opec+ in programma domani e mentre l’uragano Ida è stato declassato.
Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund riparte in area 105 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,62%, in attesa delle aste di metà mattina di titoli di Stato fino a 7,75 miliardi.
Tornando a Piazza Affari, in positivo Stm (+0,8%), Tenaris (+0,5%), Cnh (+0,4%) e Ferrari (+0,3%), mentre arretrano A2A (-0,8%) e Atlantia (-0,7%).























