Mercati – Europa in miglioramento, Milano a +0,6% dopo i dati sul Pil

Le borse europee accelerano dopo una partenza incerta e intorno a mezzogiorno il Ftse Mib di Milano avanza dello 0,6% in area 26.170 punti. Bene anche il Dax di Francoforte (+0,5%), seguono l’Ibex 35 di Madrid (+0,2%), il Cac 40 di Parigi (+0,1%) e il Ftse 100 di Londra (-0,2%), debole dopo la chiusura di ieri per festività. In lieve rialzo anche i futures sugli indici americani, all’indomani dei nuovi record di S&P500 e Nasdaq.

L’azionario globale, nel complesso, si avvia verso il settimo mese consecutivo di guadagni, sostenuto dai solidi risultati societari, dalle riaperture delle attività in scia alla prosecuzione delle campagne vaccinali e dal supporto delle banche centrali.

Allo stesso tempo, persistono i timori legati ad un possibile rallentamento della ripresa a causa di alcuni fattori di rischio, come la diffusione della variante Delta del Covid e la stretta del governo di Pechino su alcuni settori.

Dall’agenda macroeconomica sono giunti i dati sull’attività economica cinese, che hanno evidenziato una contrazione dell’indice Pmi non manifatturiero di agosto, la prima da inizio pandemia, anche a causa delle restrizioni introdotte per arginare la nuova ondata di contagi.

Fra gli altri dati si segnalano quelli sul Pil italiano del secondo trimestre, cresciuto del 2,7% congiunturale e del 17,3% tendenziale, e l’inflazione di agosto in Italia (+2,1%, massimo da 8 anni) e nell’eurozona, in accelerazione dal 2,2% al 3% annuo (ritmo più elevato dal 2011).

In uscita negli Usa il rapporto sulla fiducia dei consumatori, aspettando il job report di venerdì che sarà attentamente monitorato in ottica di politica monetaria.

Sul Forex l’euro/dollaro sale a 1,182 mentre il cambio fra biglietto verde e yen resta a 109,9.

Tra le materie prime, perdono terreno le quotazioni del greggio con il Brent (-0,9%) a 71,6 dollari e il Wti (-1,2%) a 68,4 dollari, in vista della riunione Opec+ in programma domani.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund rimane in area 105 punti base con il rendimento del decennale italiano allo 0,63%. Intanto il Tesoro ha collocato 7,25 miliardi di Btp e Ccteu con tassi in lieve rialzo.

Tornando a Piazza Affari, fra le big cap avanzano in particolare Terna (+1,5%) e Banco Bpm (+1,4%), con banche e utilities complessivamente ben intonate. In ribasso invece Inwit (-0,7%) e Pirelli (-0,5%).