Sono state avviate in questi giorni le demolizioni dei tralicci nel Comune di Magenta in provincia di Milano, la fase conclusiva del riassetto della prima linea elettrica delle cinque previste dal progetto di razionalizzazione di Terna nell’area comunale.
Le attività di rimozione, rese possibili dal completamento di un nuovo collegamento in cavo lungo circa 1,8 Km, consentiranno di eliminare da aree densamente abitate 1,6 Km di linee aeree per un totale di 6 sostegni elettrici.
A seguire Terna avvierà la messa in servizio del primo tratto di linea in cavo e proseguirà con gli interramenti delle altre linee interessate dalla razionalizzazione.
L’intervento nel Comune di Magenta, per cui Terna investirà 28 milioni, aumenterà efficienza e sostenibilità della rete che serve la città, il sud ovest milanese e più in generale l’intera Lombardia e, una volta completato, consentirà di rimuovere complessivamente 5,7 Km di linee aeree e 26 sostegni liberando circa 20 ettari di territorio.
Il piano complessivo prevede inoltre la realizzazione di un collegamento dell’esistente linea a 380 kV alla Stazione Elettrica di Magenta che sarà adeguata ai rinnovati bisogni del territorio attraverso una nuova sezione i cui lavori procedono in parallelo alle attività di interramento.
Terna, che a livello regionale gestisce oltre 8.000 km di linee in alta e altissima tensione e 134 stazioni elettriche, nell’ambito del Piano Industriale 2021-2025 investirà in Lombardia oltre 520 milioni per lo sviluppo e la resilienza della rete elettrica regionale, in funzione della transizione energetica di cui l’azienda è protagonista.

























