Acquisti sulle borse europee, in linea con l’avvio positivo di Wall Street dopo i cali della scorsa ottava. A Milano il Ftse Mib avanza dello 0,9% in area 25.920 punti, ben intonato come l’Ibex 35 di Madrid (+1,3%), il Dax di Francoforte (+0,8%), il Ftse 100 di Londra (+0,7%) e il Cac 40 di Parigi (+0,6%). Oltreoceano, rialzi per Dow Jones (+0,6%) e S&P500 (+0,3%) mentre il Nasdaq viaggia sulla parità.
Nonostante le preoccupazioni in merito alle elevate valutazioni raggiunte dall’azionario in un contesto ancora incerto a causa della pandemia, i listini si mantengono poco distanti dai massimi, grazie anche alle recenti rassicurazioni delle banche centrali.
Fed e Bce per il momento hanno confermato le rispettive politiche accomodanti, anche se la seconda ha ricalibrato gli acquisti di titoli e alcuni membri dell’istituto americano spingono per un avvio del tapering entro fine anno.
In settimana si attendono i dati sui prezzi al consumo degli Stati Uniti e dell’eurozona, mentre Isabel Schnabel, membro del consiglio direttivo dell’Eurotower, ha dichiarato che l’inflazione è destinata a rallentare già dal prossimo anno.
Sul Forex, l’euro/dollaro scivola a 1,179 mentre il cambio fra biglietto verde e yen aumenta a 110,0 in una giornata priva di appuntamenti macroeconomici rilevanti.
Tra le materie prime guadagnano terreno le quotazioni del greggio con il Brent (+1,4%) a 73,7 dollari e il Wti (+1,1%) a 70,7 dollari, dopo la pubblicazione del report mensile dell’Opec, che prevede una domanda più forte per la propria produzione grazie ai maggiori consumi di carburante e alla minore offerta statunitense.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 102 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,68%.
Tornando a Piazza Affari, fra le aziende maggiormente capitalizzate avanzano i petroliferi Saipem (+3,2%), Pirelli (+2,7%) ed Eni (+2,6%) oltre a Pirelli (+2,7%) i dati di luglio sulle vendite ai grossisti di pneumatici.
Generali a +1% dopo il patto di consultazione tra i soci Leonardo Del Vecchio e Francesco Caltagirone mentre arretrano Amplifon (-4,8%) e Diasorin (-2,7%).
























